È ripresa da oggi la circolazione ferroviaria tra Messina e Taormina-Giardini, lungo la linea Bicocca–Messina, interrotta dalla seconda metà di gennaio a causa degli ingenti danni provocati dal ciclone Harry. Rete Ferroviaria Italiana ha completato ieri gli interventi necessari al ripristino della funzionalità dell’infrastruttura, consentendo la riattivazione del servizio commerciale. Il primo treno a transitare nuovamente sulla tratta è stato l’InterCity Notte 1955, partito da Roma alle 20.16 e diretto a Siracusa. Da questa mattina è tornata operativa anche l’intera offerta del traffico regionale, a partire dal regionale 21681 Messina–Giampilieri delle 6.02. Riprende inoltre il traffico merci nello scalo di Catania Bicocca, anch’esso sospeso durante l’emergenza.
Gli interventi di RFI si sono concentrati sul ripristino di ampie porzioni di rilevato ferroviario completamente asportate dal maltempo. Le aree più colpite si trovano nei pressi della stazione di Taormina, tra Taormina e Letojanni, tra Letojanni e Sant’Alessio, e nel tratto Ali Terme–Scaletta, dove si è reso necessario ricostruire integralmente il corpo del rilevato. Fin dall’inizio dell’emergenza, RFI ha mobilitato fino a otto squadre, per un totale di circa 60 maestranze, impegnate giorno e notte su più fronti di cantiere. Sono stati utilizzati anche mezzi bimodali, capaci di muoversi sia su gomma che su rotaia. Altre 20 maestranze hanno lavorato al ripristino dei pali della trazione elettrica, dei cavi e delle canalizzazioni.
Il ciclone aveva riversato sulla linea ferroviaria detriti di varia natura, trasportati dal moto ondoso. Le squadre operative hanno liberato circa 32 chilometri di binari e stazioni, permettendo il ritorno alla piena operatività. Nei mesi a venire sono previsti ulteriori lavori per la rifioritura delle scogliere radenti, danneggiate dall’evento meteo eccezionale.