Niscemi (CL) – L’apertura del reparto di Oculistica al “Basarocco” e un decreto d’urgenza per sbloccare l’emergenza personale nei reparti. È questa la richiesta prioritaria avanzata dal sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, che insieme al collega di Gela, Terenziano Di Stefano, ha espresso questa mattina una netta bocciatura nei confronti del bando per il reclutamento dei medici pubblicato dalla Regione.
I due primi cittadini, entrambi a Palermo per impegni istituzionali, hanno affidato ai social una presa di posizione congiunta per denunciare l’inadeguatezza delle misure adottate dall’Azienda sanitaria provinciale e dalla Regione. Per le due amministrazioni, la burocrazia dei concorsi ordinari non è in grado di rispondere con la dovuta tempestività alla grave carenza di organico e alle criticità del territorio, segnato anche dalle conseguenze del dissesto idrogeologico a Niscemi.
La protesta: gazebo in piazza e stato di agitazione
A Gela la mobilitazione con i gazebo cittadini è attiva già da tempo e prosegue senza sosta, non avendo riscontrato esiti soddisfacenti neanche a seguito della recente visita dell’assessore regionale alla Sanità.
Sulla stessa linea si attesta ora Niscemi: il sindaco Conti ha convocato per giovedì la conferenza dei capigruppo del Consiglio comunale per deliberare lo stato di agitazione e promuovere l’allestimento di un gazebo di protesta dell’intera città. Oltre al ripristino dei servizi essenziali dell’ospedale Basarocco e all’istituzione del reparto di Oculistica, la rete dei sindaci è pronta a fare muro contro l’ipotesi di ridimensionamento delle guardie mediche sul territorio provinciale.
Fronte comune nella provincia
La battaglia sulla sanità e sulle risorse del FUA sta raccogliendo un consenso crescente tra le amministrazioni locali. Anche dal Comune di Mussomeli arrivano segnali di imminente adesione alla protesta, a conferma di un fronte unico dei sindaci deciso a pretendere interventi straordinari e risposte immediate per la tutela del diritto alla salute nel territorio nisseno.