L’aeroporto di Comiso si prepara a vivere una nuova stagione di rilancio e centralità strategica nel panorama dei trasporti siciliani. Dal 1° novembre 2025 al 31 ottobre 2028, la compagnia Aeroitalia opererà in esclusiva i voli in continuità territoriale sulle rotte Comiso–Roma e Comiso–Milano Linate, un provvedimento che promette di trasformare radicalmente la mobilità nel Sud-est dell’Isola.
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha salutato con entusiasmo l’aggiudicazione, sottolineando come essa confermi “la strategicità dell’aeroporto di Comiso” all’interno di un sistema aeroportuale siciliano “sempre più moderno e capillare”. Secondo Schifani, il provvedimento rappresenta una vera e propria “linfa vitale” per il Ragusano, garantendo non solo una migliore mobilità per i cittadini, ma anche nuove prospettive di sviluppo economico e turistico. Il governatore ha rivendicato l’impegno del suo esecutivo, che ha creduto nelle potenzialità dello scalo nonostante “scetticismi e opposizioni pregiudiziali”, investendo risorse significative per incrementare il traffico passeggeri. Ha inoltre annunciato l’avvio dei lavori per la realizzazione di un’area cargo dedicata alle produzioni orticole e florovivaistiche del comprensorio, un ulteriore tassello verso la valorizzazione del territorio.
L’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò, ha definito l’affidamento ad Aeroitalia “un importante risultato che aspettavamo da tempo”, frutto della sinergia tra il governo regionale, quello nazionale e le autorità comunitarie. Aricò ha evidenziato come la continuità territoriale, grazie alle tariffe agevolate per i residenti, garantirà “il pieno diritto alla mobilità dei siciliani” e una connessione stabile tra il territorio ibleo e i due principali centri del Paese. Secondo l’assessore, Comiso può ora ambire a diventare “un importante volano di sviluppo economico e turistico”, inserendosi in un sistema infrastrutturale che, grazie al lavoro del governo Schifani, sta diventando “sempre più efficiente, integrato e moderno”.
L’aggiudicazione ad Aeroitalia rappresenta anche un segnale politico ed economico forte: la volontà della Regione di rompere il duopolio Ita Airways–Ryanair e aprire il mercato a nuovi vettori. Una scelta che punta a diversificare l’offerta, aumentare la competitività e garantire servizi più accessibili e capillari per i cittadini siciliani.












