Un uomo di 57 anni è ricoverato in rianimazione in condizioni gravi ma stabili dopo una sospetta intossicazione alimentare avvenuta durante il cenone di Capodanno in un locale di Canicattì. L’uomo avrebbe iniziato ad accusare un malessere generale poco dopo l’aperitivo, con sintomi che si sono aggravati nel giro di breve tempo. Trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale “Barone Lombardo”, le sue condizioni sono rapidamente peggiorate, rendendo necessario il trasferimento al “San Giovanni di Dio” di Agrigento, dove si trova attualmente in prognosi riservata. Il sospetto principale dei medici è una rara e pericolosa intossicazione da tossine del Clostridium botulinum, il batterio responsabile del botulismo. In totale, undici partecipanti alla serata hanno manifestato disturbi compatibili con un’intossicazione alimentare. Tre di loro sono ricoverati nell’area di astanteria del nosocomio canicattinese, uno è stato trasferito in Medicina, mentre un altro paziente è stato dimesso nella giornata di ieri.
Nel frattempo sono scattate le verifiche per ricostruire la catena alimentare e individuare l’origine dell’intossicazione. La Polizia, insieme ai tecnici dell’Asp e al Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione, ha ispezionato il ristorante dove si è svolto il cenone. Al momento non sarebbero emerse criticità evidenti, ma sono state avviate indagini epidemiologiche più approfondite. La Procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta per chiarire ogni aspetto della vicenda, che riaccende l’attenzione sui rischi legati al consumo di pesce crudo e sulla necessità di rigorosi controlli lungo tutta la filiera. Le condizioni del 57enne restano monitorate costantemente dai sanitari.


















