È scattata all’alba di oggi la nuova fase dell’attività investigativa coordinata dalla Procura distrettuale della Repubblica di Catania nell’ambito dell’operazione “Safe Zone 2”, prosecuzione dell’intervento che lo scorso mese aveva portato all’arresto di numerosi cittadini stranieri attivi nella piazza di spaccio del quartiere San Berillo.
Su disposizione della Procura, gli agenti della Polizia di Stato stanno eseguendo un’ordinanza cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari nei confronti di otto persone, ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, di reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli otto indagati sarebbero i fornitori della rete di distribuzione che operava nel cuore del capoluogo etneo, alimentando un mercato illecito già colpito dalla precedente operazione “Safe Zone”.
Il blitz, condotto dalla Squadra Mobile di Catania con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo, vede impegnate anche unità cinofile e il Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale. Le perquisizioni sono in corso nei luoghi ritenuti riconducibili agli indagati, con l’obiettivo di recuperare ulteriori elementi utili all’indagine e interrompere definitivamente il canale di approvvigionamento della piazza di spaccio.