Un murale dedicato alla memoria del giudice Antonino Saetta e del figlio Stefano, uccisi dalla mafia 38 anni fa, è stato inaugurato all’istituto scolastico Verga di Canicattì. La cerimonia si è svolta al termine della “Settimana della legalità”, nell’ambito del progetto regionale “Murales della legalità”.
All’iniziativa ha partecipato, in rappresentanza del presidente della Regione Renato Schifani, l’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente Giusi Savarino, che ha sottolineato il valore della memoria come strumento per diffondere la cultura della legalità e il rispetto delle istituzioni.
L’opera nasce da una proposta avanzata dalla stessa Savarino al presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno, che ha sostenuto l’iniziativa nell’ambito del progetto regionale. La scelta di dedicare il murale ad Antonino e Stefano Saetta vuole rappresentare un momento di riflessione sulla loro memoria e sulla storia della lotta alla mafia.
“La memoria è uno strumento fondamentale per costruire una consapevolezza diffusa dei valori della legalità e del rispetto delle istituzioni – ha dichiarato Savarino -. Portare questa testimonianza all’interno di un istituto scolastico significa affidare alle nuove generazioni il compito di conoscere e custodire una pagina importante della storia della nostra terra“.
Durante la cerimonia l’assessore ha inoltre rivolto un ringraziamento alla famiglia Saetta, alla dirigente scolastica Ausilia Corsello, all’amministrazione comunale, al presidente del Consiglio comunale Mimmo Licata e ai consiglieri Federica Manna e Marcello Cipollina per aver condiviso il progetto e individuato nella scuola il luogo destinato a ospitare l’opera.
