Dopo Porto Empedocle, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha fatto tappa anche a Gela, per verificare lo stato di avanzamento dei lavori nell’impianto mobile di dissalazione attualmente in fase di avvio nella zona industriale della città. Ad accompagnarlo, il dirigente della Protezione civile regionale Salvo Cocina, che ricopre anche il ruolo di commissario per l’emergenza idrica.
A Gela, i lavori procedono speditamente: le condotte per l’adduzione dell’acqua e per lo scarico a mare sono già state pulite e messe in pressione, mentre i moduli di dissalazione stanno completando i test elettrici. A breve partiranno anche quelli idraulici. L’impianto sarà in grado di produrre fino a 100 litri d’acqua al secondo, con la possibilità di raddoppiare la portata grazie alla struttura predisposta con prese d’acqua potenziabili.

«Anche qui – ha dichiarato Schifani – ho potuto constatare l’avanzamento dei lavori. Siamo vicini alla messa in funzione dell’impianto, risultato degli investimenti della Regione e della sinergia con la struttura commissariale nazionale. Un ringraziamento anche all’Eni per l’ospitalità, che ha permesso di superare ostacoli di natura ambientale».
Il presidente ha sottolineato l’importanza dei tre dissalatori (Gela, Porto Empedocle e Trapani) come parte di una più ampia strategia per fronteggiare la crisi idrica, sviluppata in poco più di un anno. «Oltre agli impianti – ha aggiunto – abbiamo operato su invasi, reti e pozzi, e guardiamo al futuro con la realizzazione dei due grandi dissalatori di Palermo tramite project financing».
Particolare attenzione è stata riservata anche ad Agrigento, dove – ha ricordato Schifani – è stato finanziato con 50 milioni di euro il rifacimento completo della rete idrica: «Un’opera epocale per una città che soffre perdite fino al 50% dell’acqua immessa in rete. Vogliamo restituire ai cittadini una distribuzione efficiente, con un monitoraggio continuo dei cantieri attraverso una commissione apposita».
Il terzo impianto, quello di Trapani, è atteso in funzione nelle prossime settimane.
















