Porto Empedocle, sopralluogo del presidente Schifani: «Entro agosto acqua nelle condutture»

Presidente Schifani al dissalatore di Porto Empedocle Porto Empedocle, sopralluogo del presidente Schifani: «Entro agosto acqua nelle condutture»Presidente Schifani al dissalatore di Porto Empedocle Porto Empedocle, sopralluogo del presidente Schifani: «Entro agosto acqua nelle condutture»
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Sopralluogo a sorpresa, questa mattina, del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani all’impianto di dissalazione di Porto Empedocle. Accompagnato dall’assessore regionale all’Energia Francesco Colianni, dal prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo e dal capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, il governatore ha verificato lo stato di avanzamento dei lavori, ormai prossimi alla conclusione.

IMG 1795 Porto Empedocle, sopralluogo del presidente Schifani: «Entro agosto acqua nelle condutture»
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I test tecnici – elettrici, idraulici e sull’osmosi inversa – sono stati completati, così come il riempimento delle condotte di adduzione e scarico a mare. Il traguardo è vicino: a partire dai primi giorni di agosto, l’acqua trattata dal dissalatore sarà immessa nella rete idrica, con una portata iniziale di 120 litri al secondo, a beneficio di circa 200 mila persone.

Presidente a Porto Empedocle con le maestranze Porto Empedocle, sopralluogo del presidente Schifani: «Entro agosto acqua nelle condutture»

«Sono soddisfatto dei progressi raggiunti – ha dichiarato Schifani –. I tempi sono stati rispettati e l’obiettivo si avvicina. Si tratta di una risposta concreta alla crisi idrica che sta colpendo duramente la Sicilia. Quando i tre impianti saranno tutti operativi, insieme alle altre fonti attivate in questi mesi, potremo alleviare le difficoltà nelle province di Agrigento, Trapani e Caltanissetta».

Il presidente ha ribadito l’importanza degli investimenti infrastrutturali portati avanti dal suo governo: «Non solo nuove fonti di approvvigionamento, ma anche il rifacimento delle reti: un’azione mai vista prima, che oggi comincia a dare i suoi frutti».

I tre dissalatori mobili – posizionati a Porto Empedocle, Trapani e Gela – sono stati finanziati con 100 milioni di euro dalla Regione Siciliana. A realizzarli è Acciona, azienda leader nel settore del trattamento delle acque. La gestione sarà affidata a Sicilacque, società del gruppo Italgas. L’intervento comprende anche il revamping dell’impianto fisso di Porto Empedocle e si inserisce in un modello virtuoso di collaborazione pubblico-privato che coinvolge la struttura commissariale nazionale e la Regione.

I container con le attrezzature sono arrivati lo scorso giugno. Per garantire la gestione, la manovra finanziaria in esame all’Ars prevede quasi 10 milioni di euro da parte della Regione, a cui si aggiungono 21 milioni stanziati dallo Stato.

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