Ex miniera di Pasquasia, pronto il progetto di messa in sicurezza

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Miniera di Pasquasia
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Avanza l’iter per la messa in sicurezza e la bonifica dell’ex miniera di Pasquasia, nel territorio di Enna. L’assessore regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni, ha annunciato che il progetto definitivo è stato completato e caricato sulla piattaforma Sivvi dell’assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente, passaggio necessario per l’avvio delle procedure autorizzative. Ora si attende il parere della Commissione tecnica specialistica, indispensabile per il rilascio della Valutazione di impatto ambientale e del Provvedimento autorizzatorio unico regionale. “Sono stati fatti grandi passi avanti per la bonifica del sito minerario dismesso di Pasquasia e siamo fiduciosi che si possa passare alla fase dei cantieri il prima possibile”, ha dichiarato Colianni, ribadendo che “l’impegno del governo Schifani per la messa in sicurezza del sito rimane costante”.

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Il progetto prevede una serie di interventi mirati alla stabilizzazione e al recupero ambientale dell’area. Tra le opere principali figurano la rimodellazione della discarica mineraria, con l’abbassamento dei versanti per garantirne la stabilità, e la realizzazione di una cella destinata al contenimento dei rifiuti contenenti amianto già presenti nel sito. Sono inoltre previste l’impermeabilizzazione del fondo e delle sponde della cella, la costruzione di un impianto di drenaggio del percolato e la bonifica dell’area dai materiali inquinanti, che verranno poi abbancati nel nuovo bacino. Il progetto comprende anche la posa di un sistema multistrato a bassa permeabilità per il capping dei rifiuti, la realizzazione di un impianto perimetrale per la regimazione delle acque meteoriche e il ripristino ambientale complessivo dell’area.

Il percorso tecnico che ha portato alla definizione del progetto ha preso forma nel 2024, con l’affidamento del servizio di monitoraggio ambientale che ha escluso la presenza di fibre di amianto aerodisperse. A dicembre è stato inoltre avviato il rilievo integrato finalizzato alla creazione del gemello digitale del complesso minerario, uno strumento consultabile tramite piattaforma web cloud e utile alla progettazione delle attività di dismissione e bonifica.

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