Agrigento, deposito incontrollato di rifiuti e officina abusiva: scatta il sequestro

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Un’area utilizzata come discarica abusiva è stata scoperta e sequestrata ad Agrigento nel corso di un’operazione dei Carabinieri per la tutela dell’ambiente. I controlli, eseguiti dai militari del Centro Anticrimine Natura con il supporto dell’Arpa, hanno fatto emergere diverse irregolarità.

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Nel corso delle verifiche, in contrada Caltafaraci, all’interno di un terreno agricolo di circa 2.520 metri quadrati, è stata individuata un’area di circa 1.000 metri quadrati adibita a deposito incontrollato di rifiuti speciali, sia pericolosi che non pericolosi.

Foto 1 Agrigento, deposito incontrollato di rifiuti e officina abusiva: scatta il sequestro

Tra i materiali rinvenuti figurano parti di veicoli, componenti meccaniche e di carrozzeria, pneumatici fuori uso, filtri dell’olio contenenti sostanze pericolose, batterie al piombo, motori e organi di trasmissione. Presenti anche diversi mezzi fuori uso, alcuni privi di motore o comunque non più idonei alla circolazione.

Nel medesimo contesto, i militari hanno accertato anche lo svolgimento di un’attività non autorizzata legata alla demolizione e riparazione di autoveicoli. Inoltre, è stato rilevato lo smaltimento illecito di acque reflue urbane, con sversamento diretto sul terreno, condotta riconducibile a un’impresa operante nel settore dell’autospurgo.

Al termine degli accertamenti, una persona è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Agrigento per i reati ambientali emersi durante il controllo.

L’operazione si inserisce nel più ampio piano di controlli dell’Arma dei Carabinieri a tutela dell’ambiente e della salute pubblica, anche alla luce delle recenti modifiche normative che hanno inasprito le sanzioni per l’abbandono e la gestione illecita dei rifiuti, prevedendo tra l’altro il sequestro dei mezzi e la sospensione della patente da uno a quattro mesi.

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