Caltanissetta – Si apre sempre più la crepa che crea una spaccatura dentro Forza Italia locale. L’ennesima vicenda che ha il sapore della faida intestina, ma adesso raccontata nero su bianco dall’ex assessore Marcello Mirisola, epurato dalla giunta Tesauro ma rimasto dentro il partito. La vicenda riguarda la riorganizzazione interna degli azzurri in provincia. Riorganizzazione che fa parte di un progetto di commissariamenti più complessivo che toccherà anche Messina e Agrigento, capoluoghi dove Forza Italia è stata colpita da inchieste giudiziarie che hanno come protagonisti esponenti del partito.
Ma torniamo alla diatriba locale. In un comunicato Mirisola scrive che l’assessore Guido Delpopolo Carciopolo chiama, in nome e per conto del partito, esponenti locali provinciali per chiedere se fossero disponibili ad eventuali riconferme nei quadri dirigenti provinciali; sempre secondo Mirisola, le telefonate arriverebbero in nome e per conto del partito. “Personalmente, vengo contattato quotidianamente da amministratori e dirigenti locali di Forza Italia che chiedono di conoscere a quale titolo l’assessore Delpopolo stia svolgendo questa attività di interlocuzione e di riorganizzazione delle cariche politiche nella provincia di Caltanissetta. Si tratta di una domanda legittima che merita una risposta chiara e trasparente nell’interesse degli iscritti, degli amministratori e dell’intero partito. La chiarezza sui ruoli e sui mandati rappresenta infatti un presupposto indispensabile per garantire correttezza, rispetto delle procedure interne e serenità nel confronto politico.”
Se così fosse, verrebbero a cadere i presupposti della tenuta interna del partito. Pare che Mirisola sia rimasto in forza di un ruolo interno di rilievo, così come già Marcello Caruso, ex coordinatore regionale, aveva anticipato. Mirisola non si ferma e, come si direbbe in un altro gergo, prova a tanare i vertici del partito da un eventuale doppio gioco: “Per tale ragione sarebbe opportuno che i vertici regionali e provinciali di Forza Italia chiarissero pubblicamente se esista o meno un incarico ufficiale conferito all’assessore Delpopolo e quali siano, eventualmente, i limiti e le finalità dello stesso.”
Intanto Guido Delpopolo annuncia un comunicato di fuoco per rispondere al collega di partito e ci dice, raggiunto telefonicamente: “Io ho chiamato in nome e per conto dell’onorevole Rosetta Cirrone Cipolla e del presidente della provincia Walter Tesauro.” In realtà, i ben informati dicono che i giochi in provincia siano già stati fatti: i commissari saranno due, l’onorevole Cipolla per la zona sud e Walter Tesauro per la zona nord, con buona pace della corrente del partito che fa capo all’ex ministro Salvatore Cardinale.