La Guardia di Finanza, ha svolto, durante il periodo estivo, una serie di interventi volti al contrasto del gioco illegale e irregolare.
Nei comuni di Leonforte, Piazza Armerina, Troina e Villarosa, nella provincia di Enna, le attività ispettive hanno interessato numerosi centri scommesse che violavano anche le normative antiriciglaccio e sulla tracciabilità dei flussi finanziari. Uno dei centri scommesse coinvolti nelle indagini è stato per tali motivi sanzionato, in quanto la normativa di settore impone ai distributori ed esercenti di gioco l’obbligo di identificazione, di adeguata verifica della clientela e di conservazione dei dati sia al momento dell’effettuazione dell’operazione di gioco (puntata), sia nella fase successiva del pagamento della vincita, qualora l’importo dell’operazione sia pari o superiore alla soglia di 2.000 euro. Nel corso dell’ispezione, sono state ricostruite dai verificatori del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Enna 126 operazioni di gioco, per un importo complessivo di oltre 260 mila euro “frazionate” al fine specifico di eludere le verifiche antiriciclaggio previste per il settore dei giochi. Un’inosservanza grave, ripetuta e sistematica delle prescrizioni di legge che ha fatto scattare l’applicazione di una sanzione amministrativa aggravata.
In tale contesto, si inseriscono anche i controlli congiunti condotti dai Reparti territoriali dipendenti dal Gruppo Enna unitamente ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Gli interventi svolti dai militari hanno permesso di fare emergere un’attività commerciale interamente dedita alla raccolta abusiva di scommesse che operava in assenza della prescritta concessione dell’Agenzia delle Dogane dei Monopoli e della licenza di pubblica sicurezza. Il titolare dell’attività economica è stato, pertanto, denunciato alla competente Procura della Repubblica per l’ipotesi di reato di esercizio abusivo di scommesse. I controlli proseguiranno ora nei confronti dell’operatore economico con il recupero dell’imposta evasa denominata “Imposta unica sulle scommesse (D.L. 504/98)”, calcolata sulle scommesse illecitamente raccolte.
Le attività di controllo eseguite, invece, sul versante nord della Provincia, hanno permesso alla Tenenza di Nicosia di individuare un circolo ricreativo che aveva installato apparecchi da intrattenimento in totale assenza della prescritta licenza di pubblica sicurezza. All’interno dello stesso locale è stata riscontrata anche la mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti, violazione che ha comportato il deferimento all’autorità giudiziaria del relativo responsabile.