Gli studenti del quarto e del quinto anno degli istituti scolastici di Gela, protagonisti della tavola rotonda “Un mare di storie – Futuro per tempo. Gela. La grecità del passato nella città di domani”. Questo in occasione della seconda tappa del percorso culturale “Un mare di storie”, promosso ed organizzato dalla famiglia Brunetti di Casa Grazia nei locali della cantina, un tempo culla dell’opera dei Padri Salesiani di Gela.L’incontro, a cura di Vincenzo Castellana, direzione creativa dell’azienda bio vinicola ed olearia sulle sponde della Riserva Naturale Orientata del Lago Biviere di Gela, ha reso mito e memoria una concreta narrazione progettuale.
“La tappa di oggi non è stata una rievocazione storica – afferma Maria Grazia Di Francesco Brunetti, CEO di Casa Grazia – ma uno spazio di confronto ed elaborazione collettiva dove gli antichi valori legati all’agricoltura, al commercio e al vissuto di questo territorio, hanno dialogato con il codice comunicativo della Generazione Z,che ci chiede di costruire il futuro, per tempo. E quel tempo, è adesso”.

Ad animare la tavola rotonda, gliinterventi dell’Assessore alla Cultura del Comune di Gela che ha patrocinato l’evento, Peppe Di Cristina, della Direttrice del Parco Archeologico di Gela, Donatella Giunta, che ha tracciato un excursus storico culturale dell’antica Ghela, e di Don Giuseppe Fausciana, direttore diocesano di pastorale nella scuola che ha spinto i giovani a riappropriarsi delle radici identitarie di Gela.
Speranza, conoscenza, consapevolezza, le parole restituite dai giovani partecipanti alla fine della tavola rotonda, per affermare il diritto alla “restanza”. Provando a vincere con la volontà del cuore e la concretezza delle azioni, quel “nonostante tutto” fino a ieri limite, oggi diventa sfida.
“L’incontro ha fatto emergere un manifesto di intenti, una sintesi generativa che sarà il seme del brief per il workshop internazionale rivolto a giovani grafici ed illustratori che saranno chiamati a progettare un’etichetta dedicata alla grecità – dichiara Vincenzo Castellana, docente di Design Strategico – Un segno contemporaneo che diventerà manifesto evocativo ed identitario di un territorio in continu dialogo tra memoria e visione”.
Prossimo appuntamento, ottobre 2025 con il terzo appuntamento di “Un mare di storie” per provare a scrivere, insieme ai giovani, un’altra storia.


















