Il movimento civico “Futura” di Caltanissetta alla presentazione della rete regionale “Solidali”

Foto presentazione movimento civico regionale Solidali Palermo 30 Giugno 2 3 e1783495549404 Il movimento civico “Futura” di Caltanissetta alla presentazione della rete regionale “Solidali” Foto presentazione movimento civico regionale Solidali Palermo 30 Giugno 2 3 e1783495549404 Il movimento civico “Futura” di Caltanissetta alla presentazione della rete regionale “Solidali”
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Una delegazione di Futura – Costruiamo insieme la Città ha partecipato il 30 giugno a Palermo alla presentazione del movimento civico regionale Solidali, prendendo parte a un confronto che ha riunito amministratori locali, volontari, associazioni, cooperative e realtà civiche provenienti da tutta la Sicilia. Un appuntamento dedicato alla riflessione sul ruolo della politica e sulla necessità di restituire credibilità all’azione amministrativa.

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Nel corso dell’iniziativa, i rappresentanti di Futura hanno portato un contributo sul tema della buona amministrazione, affidando a dichiarazioni pubbliche le posizioni del movimento. “La politica non può ridursi alla ricerca del consenso, ma deve tornare ad essere uno strumento al servizio delle comunità”, hanno affermato, sottolineando come “troppo spesso si assista a un’inversione tra mezzi e fini: la campagna elettorale diventa il fine dell’azione politica, mentre dovrebbe esserne soltanto il mezzo”. Da questa impostazione, hanno aggiunto, “discende il rischio di privilegiare ciò che produce consenso immediato anziché ciò che costruisce sviluppo, opportunità e futuro per i territori”.

La delegazione ha espresso apprezzamento per i principi che ispirano Solidali, definendoli valori pienamente condivisibili. “Il richiamo al bene comune, alla partecipazione, alla responsabilità, alla buona amministrazione e alla centralità della persona rappresenta un patrimonio comune per chiunque creda in una politica capace di prendersi cura delle persone, superando personalismi e logiche di appartenenza”, hanno dichiarato. Un’impostazione che, secondo Futura, richiama anche la Carta di Castelbuono, documento che pone al centro “il servizio, la responsabilità pubblica, l’inclusione e il rifiuto di una politica ridotta a mera gestione del potere”.

La presenza a Palermo è stata motivata, spiegano dal movimento, “dalla volontà di partecipare a un momento di dialogo e confronto tra esperienze civiche che condividono l’esigenza di restituire credibilità e qualità all’azione amministrativa”. Un confronto che, quando fondato sul rispetto e sulla condivisione di valori autentici, «rappresenta sempre un’occasione di crescita per la Sicilia e per i territori».

In chiusura, Futura ha ribadito la propria autonomia: “Continueremo il nostro percorso con coerenza e spirito civico, mettendo al centro il bene comune e la convinzione che il consenso debba essere la naturale conseguenza di scelte giuste e responsabili, mai il loro presupposto”.

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