Porto Empedocle (AG) – Con il taglio del nastro al molo di Porto Empedocle, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha inaugurato ufficialmente il Costanza I di Sicilia, il primo traghetto di proprietà della Regione. Una cerimonia dal forte valore simbolico e politico, alla presenza degli assessori Alessandro Aricò e Giusi Savarino, del prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo, del sindaco Calogero Martello, dei vertici dell’Autorità portuale e dei rappresentanti di Fincantieri, che ha costruito l’imbarcazione nello stabilimento di Palermo.
A mezzanotte scatterà la prima corsa verso Lampedusa, con scalo a Linosa: da oggi il Costanza I garantirà i collegamenti quotidiani con le Pelagie, segnando una svolta nella mobilità delle isole minori.

Schifani ha definito la giornata «importante per la Sicilia», sottolineando come l’entrata in servizio del traghetto rappresenti «il risultato concreto di una precisa scelta politica: investire nelle infrastrutture per garantire collegamenti più efficienti, sicuri e sostenibili». Il presidente ha rivendicato la capacità della Regione di «trasformare gli impegni in risultati, rispettando i tempi e valorizzando le eccellenze del territorio». Non è mancato un riferimento al futuro: «Stiamo lavorando per reperire le risorse necessarie alla realizzazione di un secondo traghetto, che vogliamo costruire ancora una volta in Sicilia, sostenendo sviluppo, lavoro e industria regionale».
Per l’assessore alle Infrastrutture Aricò si tratta di «un giorno storico». Il Costanza I, ha spiegato, «è un sogno che diventa realtà, un obiettivo perseguito e centrato con determinazione dal governo Schifani». La nave, grazie alle tecnologie innovative, ridurrà i tempi di percorrenza tra Porto Empedocle e Lampedusa, offrirà maggiore comfort ai passeggeri e abbatterà le emissioni grazie ai motori green. «Una scelta ineludibile – ha aggiunto – per assicurare il diritto alla mobilità e servizi di trasporto moderni nel pieno rispetto dell’ambiente».
Il traghetto, un Ropax Classe A lungo 140 metri e con una stazza lorda di 14.500 tonnellate, è stato costruito da Fincantieri dopo l’aggiudicazione dell’appalto nel marzo 2023. I lavori sono iniziati nel novembre 2024 con il taglio della lamiera, mentre il varo è avvenuto il 9 ottobre 2025. La nave dispone di 137 cabine, alcune attrezzate per persone con mobilità ridotta, può trasportare fino a mille passeggeri e 200 automobili e raggiunge una velocità massima di 19 nodi. La dotazione tecnologica include un motore dual fuel diesel–LNG e un impianto fotovoltaico con batterie che consente una permanenza in porto a emissioni zero per circa quattro ore.
La gestione del collegamento con Lampedusa e Linosa è affidata alla Caronte & Tourist, che da questa notte opererà con il nuovo traghetto regionale.