pexels tanathip rattanatum 1050216 2026324 Etna, ancora disagi a Fontanarossa: voli sospesi fino alle 02:00 del 15 agosto pexels tanathip rattanatum 1050216 2026324 Etna, ancora disagi a Fontanarossa: voli sospesi fino alle 02:00 del 15 agosto

Etna, ancora disagi a Fontanarossa: voli sospesi fino alle 02:00 del 15 agosto

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L’attività dell’Etna continua a condizionare pesantemente il traffico aereo siciliano. All’aeroporto di Catania Fontanarossa, arrivi e partenze resteranno sospesi fino alle 02:00 del 15 agosto, mentre gli altri scali dell’Isola continuano a far fronte all’aumento dei collegamenti dovuto ai voli cancellati o dirottati.

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L’attività eruttiva prosegue da sei giorni e, secondo l’ultimo bollettino dell’Ingv, l’attività effusiva resta ben alimentata. La nube di cenere continua inoltre a dirigersi verso l’area dell’aeroporto etneo, rendendo necessarie ulteriori limitazioni operative.

L’emergenza ha già prodotto numeri significativi. Soltanto nella giornata di ieri sono stati riprotetti più di 50 voli tra gli aeroporti di Palermo, Trapani e Comiso, mentre quest’ultimo ha gestito dall’inizio della crisi oltre 140 collegamenti aggiuntivi. A Fontanarossa, invece, i voli cancellati o trasferiti su altri scali siciliani hanno superato quota 700, coinvolgendo decine di migliaia di passeggeri. Le ripercussioni economiche sul sistema turistico sono stimate in almeno 24 milioni di euro.

La Sac, società che gestisce lo scalo catanese, sottolinea il lavoro portato avanti insieme alle istituzioni, alla Protezione civile e agli altri aeroporti siciliani per mantenere i collegamenti e garantire assistenza ai viaggiatori. In una situazione caratterizzata da un fenomeno vulcanico di particolare intensità e coincidente con il periodo di maggiore traffico aereo, la società ribadisce l’importanza del coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti.

Anche la Regione ha disposto il potenziamento dei collegamenti ferroviari e su gomma verso gli aeroporti dell’Isola. Negli scali sono inoltre operativi circa 30 volontari della Protezione civile per turno, con gazebo destinati alla distribuzione di acqua e alla fornitura di informazioni ai passeggeri. Il presidente Renato Schifani ha ribadito l’impegno dell’amministrazione regionale, pur precisando che la gestione del traffico aereo non rientra nelle competenze della Regione.

Intanto arriva la richiesta delle organizzazioni sindacali. Cgil, Cisl e Uil Sicilia, insieme alle federazioni dei trasporti, chiedono un incontro urgente con l’assessore regionale competente e con i gestori degli aeroporti di Catania, Comiso, Palermo e Trapani. L’obiettivo è definire un piano strutturale e protocolli condivisi per affrontare eventuali future emergenze senza ricorrere ogni volta a misure improvvisate.

Tra le proposte avanzate dai sindacati ci sono l’attivazione di collegamenti straordinari tra gli scali per distribuire meglio voli e passeggeri, maggiori tutele per lavoratori e forze dell’ordine, chiamati a sostenere carichi di lavoro crescenti, e interventi di prevenzione della Protezione civile per le persone più fragili, soprattutto alla luce delle temperature elevate e del rischio di sovraffollamento negli aeroporti.

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