Incendio a Piazza Armerina: morti 300mila polli

Aperta indagine sulle cause del rogo
Incendio a Piazza Armerina: morti 300mila polli Incendio a Piazza Armerina: morti 300mila polli
immagine di repertorio
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Un incendio di vaste proporzioni ha devastato ieri tre capannoni di un impianto di allevamento intensivo di uova in contrada Colla, nel territorio di Piazza Armerina, trasformando l’area in un enorme fronte di fuoco visibile a chilometri di distanza. Le fiamme, divampate per cause ancora in corso di accertamento, si sono propagate con una rapidità tale da non lasciare scampo alle strutture, alimentate dal materiale presente all’interno e dalle alte temperature che hanno reso ancora più complesso l’intervento dei soccorritori. I vigili del fuoco hanno inviato squadre dal distaccamento di Piazza Armerina e dalla sede centrale di Enna, supportate da diverse autobotti per il rifornimento idrico e da mezzi speciali utilizzati per l’attacco aereo. Decine di uomini hanno operato per ore in condizioni estreme, tra il rischio di cedimenti strutturali e il calore sprigionato dal rogo, riuscendo comunque a circoscrivere l’area e a impedire che le fiamme raggiungessero altri edifici dell’azienda.

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Il bilancio è pesantissimo: tre capannoni destinati al ricovero del pollame sono stati completamente distrutti, con il crollo del tetto e la compromissione delle pareti perimetrali. Secondo una prima stima, sarebbero andati perduti oltre 300.000 polli da allevamento destinati alla produzione di uova. Nelle stesse ore un altro incendio è scoppiato ad Assoro, nei pressi di un agriturismo. Anche in questo caso sono intervenute squadre dei vigili del fuoco provenienti da Enna e Leonforte, impegnate nel contenimento delle fiamme e nella messa in sicurezza dell’area.

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