San Cataldo (CL) – Tredici anni di musica, ostacoli, entusiasmo e ostinazione. Il Concertone di Fine Estate – Città di San Cataldo, nato nel 2013 quasi come una scommessa, torna anche nel 2026 con la forza di chi non ha mai smesso di crederci. La Giovane Orchestra Sicula, guidata dal maestro Raimondo Capizzi, riporta in città uno degli appuntamenti musicali più longevi del territorio, capace di attraversare stagioni difficili e di trasformarsi, anno dopo anno, in un rito collettivo.
Quest’edizione porta con sé un ospite che da solo racconta un pezzo di Sicilia: Mario Incudine, cantautore e artista che unisce tradizione e contemporaneità, energia e delicatezza. Sarà affiancato da Corrado Sillitti e Salvatore Bonaffini, mentre le voci di Federica D’Avola e Diego Ales completeranno un cast pensato per coinvolgere pubblici diversi, dai più giovani ai più affezionati frequentatori del Concertone. Una serata popolare nel senso più alto del termine, costruita per essere condivisa, cantata, vissuta.

La cornice scelta per l’evento è il monumentale murales I Grandi di Sicilia, all’Istituto Fascianella: un luogo che diventa teatro a cielo aperto, spazio simbolico dove la musica incontra la memoria e la cultura dell’isola. Qui la Giovane Orchestra Sicula proporrà un programma trasversale, che spazia dalle grandi musiche internazionali alle hit degli anni ’90 e 2000, dalla dance reinterpretata in chiave orchestrale alle canzoni più amate del karaoke. Tutto rigorosamente dal vivo, con arrangiamenti originali e un’orchestra che negli anni ha saputo crescere, rinnovarsi e diventare punto di riferimento.
Accanto alla musica, all’iniziativa che ha registrato il tutto esaurito alle prenotazioni, anche un omaggio ai sapori del territorio: il pubblico riceverà il “Sacchettino dei Sapori di San Cataldo”, realizzato con i prodotti del Panificio La Vecchia in collaborazione con Confartigianato Caltanissetta. Un gesto semplice ma significativo, che unisce cultura, tradizione e valorizzazione delle eccellenze locali, trasformando il Concertone in un’esperienza che parla davvero della città.
Capizzi, fondatore e direttore dell’orchestra, ripercorre la storia della manifestazione con orgoglio e una punta di amarezza. “Tredici anni fa è nato tutto quasi per gioco. Oggi siamo davanti a uno degli eventi musicali più longevi della città. In questi anni sono passati artisti provenienti da programmi televisivi come Amici di Maria De Filippi, Tu sì que vales e Ti lascio una canzone, oltre a tantissimi grandi artisti del nostro territorio. Quest’anno torna un amico della nostra orchestra, Mario Incudine, con la sua musica travolgente e allo stesso tempo delicata. Ci saranno Corrado Sillitti, Salvatore Bonaffini e tanti altri amici che, come noi, continuano a credere nella propria terra”.
Poi la nota più critica del Maestro Capizzi: “Per la prima volta il concerto non ha il Patrocinio del Comune della mia Città. Organizzare un evento così articolato, che coinvolge musicisti, artisti, tecnici e tante realtà del territorio, avrebbe bisogno anche del supporto della cosa pubblica. La cultura dovrebbe essere una priorità, soprattutto quando esiste un’orchestra – non tutte le città la hanno, in Sicilia solo le grandi metropoli – e un assessorato dedicato. Ringrazio dunque tutti gli sponsor e privati perché è solo grazie a loro se l’evento è stato reso possibile”.