Ordinanza di confisca “allargata” eseguita dai finanzieri del Comando Provinciale di Messina nei confronti di un pregiudicato, già condannato a 1 anno e 4 mesi di reclusione per il reato di ricettazione.
Il provvedimento ablativo riguarda un compendio patrimoniale costituito da due unità immobiliari, di cui una villetta con piscina, nonchè disponibilità finanziare, per un valore di oltre 91mila euro, sottratti alla disponibilità del condannato e di sua moglie.
A seguito degli accertamenti patrimoniali condotti dal G.I.C.O. della Guardia di Finanza, si sono potute ricostruire le fonti reddituali del nucleo familiare, che hanno messo in luce una significativa sporporzione tra i beni posseduti e i redditi dichiarati dall’uomo, nonché la presumibile derivazione illecita delle ricchezze, riconducibile principalmente all’attività di ricettazione. Per tali motivi, ai sensi dell’art. 240-bis, comma 1, c.p., è stata adottata la misura nei confronti dell’uomo.
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