images 6 Policlinico del Centro Sicilia, Forza Italia serra i ranghi: «Nessuna divisione, ecco la linea ufficiale e il progetto per l'entroterra» images 6 Policlinico del Centro Sicilia, Forza Italia serra i ranghi: «Nessuna divisione, ecco la linea ufficiale e il progetto per l'entroterra»

Policlinico del Centro Sicilia, Forza Italia serra i ranghi: «Nessuna divisione, ecco la linea ufficiale e il progetto per l’entroterra»

La linea ufficiale dell’esecutivo provinciale azzurro fa chiarezza sul futuro della sanità e della formazione nell’entroterra siciliano
ASCOLTA

Arriva un punto fermo e definitivo sulla vicenda del quarto Policlinico universitario del Centro Sicilia, con l’intento dichiarato di azzerare sul nascere quelle che l’esecutivo provinciale di Forza Italia definisce, come si legge dalla nota, «polemiche sterili e strumentali, che lasciano il tempo che trovano e che vengono pertanto rimandate al mittente».

PUBBLICITÀ

A dettare la linea politica ufficiale è l’intervento firmato da Gianluca Micciché, Rosetta Cirrone Cipolla, Salvatore Sardella e Rosario Sorce, insieme a Marcello Mirisola nella qualità di delegato giovanile del partito. Una presa di posizione congiunta che sgombra il campo dagli equivoci e ribadisce come la questione non sia un derby locale, bensì un’operazione di respiro provinciale e interprovinciale. Il nodo focale del progetto poggia su un accordo sinergico e su un’alleanza istituzionale a tre che individua nell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta — in quanto DEA di II livello — la «sede naturale dell’iniziativa, per la sua funzione assistenziale e per il ruolo che può svolgere nell’integrazione tra attività ospedaliera e attività universitaria», come si legge dalla nota.

A tale presidio si affiancano l’Università Kore di Enna come partner accademico naturale del territorio e l’indispensabile «apporto iniziale dell’Università degli studi di Palermo», come si legge dalla nota, considerato fondamentale per la costruzione delle necessarie competenze cliniche, didattiche e scientifiche. Il tutto si inserisce nella rete di interlocuzioni già avviate con il Consorzio universitario nisseno, i due atenei e l’ASP provinciale. Sul piano del dibattito politico, il partito esclude qualsiasi spaccatura, precisando che, come si legge dalla nota, «non vi è, dunque, alcuna contrapposizione tra il sostegno all’Università Kore, la valorizzazione dell’ospedale Sant’Elia, il coinvolgimento dell’Università di Palermo e l’obiettivo del quarto Policlinico», definendo i vari passaggi come «tasselli di un unico progetto istituzionale e territoriale».

Un quadro strategico che richiama l’«articolo 41 della legge regionale 22 febbraio 2023, n. 2», come si legge dalla nota, e che comprende anche l’emendamento azzurro da «3 milioni di euro in favore dell’Università Kore di Enna», come si legge dalla nota, mirato a rafforzarne la capacità formativa. Una visione che ha trovato convergenza anche nel corso del Consiglio comunale monotematico dello scorso 29 ottobre 2026 a Palazzo del Carmine, dove posizioni analoghe sono state condivise non solo da Forza Italia, ma anche, come si legge dalla nota, dai gruppi «Orgoglio Nisseno, Futura, Noi Moderati e Area Civica». Da qui il richiamo finale dell’esecutivo provinciale a riprendere il confronto con senso di responsabilità, evidenziando che, come si legge dalla nota, «l’obiettivo è troppo importante per l’intero entroterra siciliano per essere sacrificato a polemiche politiche o a letture strumentali», con il traguardo di unire Caltanissetta ed Enna in un grande polo sanitario e accademico.

Resta sempre aggiornato. Segui il canale WhatsApp di ViU News .

Seguici su WhatsApp
Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

errore: Contenuto protetto - © ViU News