È stato ricostruito in pochi giorni il quadro della violenta sparatoriaavvenuta il 10 settembre a Riesi, in cui due persone rimasero ferite da colpi di pistola. I Carabinieri del Comando provinciale di Caltanissetta, coordinati dalla Procura, hanno arrestato cinque persone ritenute coinvolte a vario titolo in una spedizione armata culminata con l’accusa di concorso in tentato omicidio, porto abusivo di armi e detenzione di arma clandestina.
Secondo la ricostruzione investigativa, quattro giovani provenienti da Gela e Mazzarino avrebbero pianificato nei minimi dettagli un agguato contro due fratelli riesini. Dopo un sopralluogo preliminare effettuato da uno degli indagati per verificare l’assenza di testimoni, il gruppo si sarebbe presentato armato con due pistole calibro 380 e 6,35. All’interno dell’abitazione sarebbe nata una colluttazione, durante la quale uno degli aggressori rimase ferito da un colpo partito accidentalmente. Poco dopo, uno dei fratelli fu raggiunto da un proiettile alla schiena, riportando gravi lesioni che hanno reso necessario un intervento chirurgico d’urgenza all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta.
L’immediata attività investigativa dei militari – tra cui i rilievi del Nucleo Investigativo e l’acquisizione delle immagini di videosorveglianza – ha permesso di individuare rapidamente i presunti responsabili. Nel corso delle perquisizioni è stato rinvenuto anche un fucile artigianale riconducibile a una delle vittime.
Il Gip di Gela, accogliendo la richiesta della Procura, ha disposto la custodia cautelare in carcere per quattro degli indagati e gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per il quinto. Restano in corso accertamenti per rintracciare le armi usate nell’agguato.
Dopo gli arresti, interviene il sindaco di Riesi, Salvatore Emiliano Sardella, con un messaggio rivolto alla cittadinanza e un ringraziamento alle forze dell’ordine per il lavoro svolto.
«A nome mio e dell’intera amministrazione comunale– ha dichiarato il primo cittadino –desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutti i Carabinieri del Comando Provinciale di Caltanissetta guidati dal Col. Alessandro Mucci per il tempestivo e risolutivo intervento che ha condotto all’arresto dei responsabili del grave fatto di sangue che ha turbato la nostra comunità».
«I risultati dell’operazione– ha aggiunto Sardella –dimostrano ancora una volta l’efficacia della sinergia tra le istituzioni e le forze dell’ordine nel contrastare con determinazione ogni forma di violenza e criminalità».
Il sindaco ha poi voluto rassicurare i cittadini di Riesi: «Lo Stato è presente, vigile e attivo nella difesa della legalità e della convivenza civile. Episodi come questo non rappresentano la nostra comunità, che è fatta di persone oneste, laboriose e legate ai valori della pace e del rispetto reciproco».


















