Traffico internazionale di droga tra Catania e Malta: altre sei persone in carcere

Nuovo sviluppo nell’inchiesta della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania su un presunto traffico internazionale di sostanze stupefacenti.…
21072026 070812 Foto Abisso 5 Traffico internazionale di droga tra Catania e Malta: altre sei persone in carcere 21072026 070812 Foto Abisso 5 Traffico internazionale di droga tra Catania e Malta: altre sei persone in carcere
ASCOLTA

Nuovo sviluppo nell’inchiesta della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania su un presunto traffico internazionale di sostanze stupefacenti. I finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno eseguito un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale etneo che dispone la custodia cautelare in carcere nei confronti di sei persone, gravemente indiziate, a vario titolo e in concorso, dei reati di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

PROMO

Il provvedimento rappresenta un ulteriore sviluppo dell’operazione eseguita lo scorso 12 giugno, quando erano state raggiunte da misure cautelari 15 persone, ritenute coinvolte in un’organizzazione dedita al traffico e allo spaccio di droga, oltre che in episodi di minaccia e detenzione abusiva di armi da fuoco. Per alcuni degli indagati erano state contestate anche le aggravanti della transnazionalità e dell’agevolazione mafiosa in favore dei clan “Cappello-Bonaccorsi” di Catania e “Santa Panagia” di Siracusa.

Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dalla Procura e condotte dal Gruppo Operativo Antidroga del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Catania, sarebbe stata ricostruita l’attività di un’associazione per delinquere finalizzata al traffico organizzato transnazionale di cocaina, hashish e marijuana, operativa tra la provincia di Catania e Malta. Gli investigatori avrebbero individuato la struttura del presunto sodalizio, il suo funzionamento e le modalità utilizzate per il trasferimento della droga tra il territorio italiano e quello maltese. Le risultanze investigative avrebbero inoltre evidenziato presunte forniture di stupefacenti destinate al gruppo “Borgata” del clan mafioso “Santa Panagia” di Siracusa.

Alla luce degli elementi raccolti nel corso delle investigazioni e di quanto emerso durante gli interrogatori, il Gip ha ritenuto sussistenti le esigenze cautelari anche nei confronti di altri sei indagati, disponendone la custodia cautelare in carcere. Quattro di loro, originari del Catanese, sarebbero coinvolti, secondo l’ipotesi accusatoria, in episodi di traffico di droga verso Malta o in cessioni di sostanze stupefacenti destinate al promotore del presunto sodalizio o ad appartenenti al gruppo “Borgata” del clan “Santa Panagia”. Gli altri due indagati, residenti rispettivamente a Locri e Siderno, in provincia di Reggio Calabria, sarebbero invece collegati al tentativo di recuperare in mare, al largo delle coste catanesi, un carico di circa due tonnellate di cocaina. Secondo gli investigatori, l’operazione sarebbe stata organizzata dal promotore dell’associazione e avrebbe previsto il successivo trasporto della droga in Calabria. Il tentativo, tuttavia, non sarebbe andato a buon fine perché il carico era già stato individuato e sequestrato in precedenza dalla Guardia di Finanza di Catania. Uno dei due indagati è ancora ricercato.

Nel complesso, l’inchiesta coinvolge 28 persone, delle quali 21 destinatarie di misure cautelari in carcere. Nell’ambito dell’operazione è stato inoltre eseguito il sequestro preventivo, anche per equivalente, di somme di denaro, immobili, autovetture e attività economiche riconducibili ai principali indagati, fino a un valore complessivo di circa 700 mila euro.

Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PROMO
error: Contenuto protetto - © ViU News