Addio a Pippo Baudo, il signore della televisione italiana

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Pippo Baudo - fonte: Rai
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La televisione italiana è in lutto per la scomparsa di Pippo Baudo, morto all’età di 89 anni. La notizia, diffusa dall’agenzia ANSA e confermata dal suo storico legale Giorgio Assumma, ha scosso il mondo dello spettacolo e milioni di spettatori cresciuti con il suo volto familiare. Con lui se ne va un pezzo fondamentale della storia televisiva del nostro Paese.

Giuseppe Baudo, per tutti semplicemente Pippo, ha attraversato oltre sessant’anni di televisione con una carriera straordinaria. Originario di Militello in Val di Catania, laureato in Giurisprudenza, iniziò il suo percorso negli anni ’60 con programmi come Guida degli emigranti e Telecruciverba, ma fu con l’approdo alla Rai che il suo talento esplose. Il suo nome è indissolubilmente legato al Festival di Sanremo, che ha condotto per ben tredici edizioni, stabilendo un record ancora imbattuto. Ma Baudo è stato anche il volto di trasmissioni storiche come Domenica InCanzonissimaFantastico e Serata d’onore, diventando il simbolo stesso del varietà italiano. Oltre a essere un conduttore carismatico, Baudo è stato un vero talent scout. Ha scoperto e lanciato artisti che oggi sono colonne portanti dello spettacolo italiano, tra cui Lorella Cuccarini, Giorgia, Laura Pausini, Heather Parisi e Barbara d’Urso. Il suo fiuto per il talento e la sua capacità di valorizzarlo lo hanno reso una figura insostituibile nel panorama televisivo. La sua vita privata è stata segnata da affetti importanti. Ha avuto due figli, Alessandro e Tiziana, e tre nipoti. Il suo matrimonio con la soprano Katia Ricciarelli, celebrato nel 1986, fu al centro dell’attenzione mediatica per molti anni. Negli ultimi tempi, Baudo si era ritirato dalle scene, ma non dal cuore del pubblico. La sua ultima apparizione risale a febbraio 2024, nello speciale La TV fa 70, condotto da Massimo Giletti, dove il suo intervento commosso fu accolto da una standing ovation.

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