13062025 080326 Foto Lancio n. 1 Bonus facciate, truffa a Palermo: sequestrati 3,5 milioni a un imprenditore edile 13062025 080326 Foto Lancio n. 1 Bonus facciate, truffa a Palermo: sequestrati 3,5 milioni a un imprenditore edile

Bonus facciate, truffa a Palermo: sequestrati 3,5 milioni a un imprenditore edile

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Maxi sequestro da oltre 3,5 milioni di euro nei confronti di un imprenditore edile palermitano, disposto dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo su richiesta della Procura della Repubblica. Il provvedimento è stato eseguito nelle prime ore di questa mattina dai finanzieri del Comando provinciale di Palermo, al termine di una complessa indagine del Nucleo di Polizia economico-finanziaria.

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Le investigazioni, coordinate dall’Autorità giudiziaria, hanno riguardato una serie di presunti interventi di riqualificazione edilizia mai eseguiti o realizzati solo in parte, riconducibili ai cosiddetti “bonus facciate”. L’inchiesta è partita da un esposto presentato da una cittadina, proprietaria di un immobile in un condominio di Palermo, che aveva segnalato irregolarità nei lavori di ristrutturazione della facciata dello stabile.

Da quel momento i finanzieri hanno avviato un’approfondita attività di controllo, analizzando documentazione tecnica acquisita presso il Comune di Palermo, effettuando numerosi sopralluoghi nei cantieri e ascoltando oltre trenta amministratori di condominio.

Gli accertamenti hanno permesso di riscontrare l’assenza totale o parziale dei lavori e la mancanza di documentazione giustificativa, quantificando in circa 7 milioni di euro il valore complessivo dei bonus edilizi inesistenti.

In alcuni casi, la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA), inviata agli enti competenti nel 2022, sarebbe stata accompagnata da false attestazioni che retrodatavano l’apertura dei cantieri al 30 dicembre 2021, con l’obiettivo di usufruire indebitamente della detrazione del 90%.

Sono tuttora in corso perquisizioni presso la sede dell’azienda e nei locali nella disponibilità del legale rappresentante, indagato per indebita compensazione di crediti e truffa aggravata ai danni dello Stato.

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