Caltanissetta, avviato tavolo tecnico per la bonifica della miniera Gessolungo

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Caltanissetta – Un incontro interistituzionale per definire l’iter di bonifica e messa in sicurezza della ex miniera di Gessolungo. È quanto annunciato dall’assessore all’Ambiente del Comune di Caltanissetta, Salvatore Licata, che ha convocato un tavolo tecnico alla presenza del Parco Archeologico di Gela e dell’assessorato regionale all’Energia e ai Servizi di Pubblica Utilità. “Il sito afferente l’ex miniera Gessolungo è ormai ridotto a una vera e propria discarica di rifiuti pericolosi”, ha dichiarato Licata, ricordando che il sindaco Walter Tesauro aveva già intimato al Parco Archeologico di Gela — gestore dell’area — di intervenire con urgenza.

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All’incontro hanno partecipato i delegati del Parco Archeologico di Gela, Carmelo Milazzo e Salvatore Collura, l’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di Pubblica Utilità, Francesco Colianni, e il dirigente regionale Salvatore Pignatone. La riunione ha permesso di definire i primi passaggi: un sopralluogo congiunto per verificare le condizioni attuali del sito e l’elaborazione, da parte del Parco Archeologico, di un progetto tecnico completo che includa anche una quantificazione analitica dei costi necessari alla bonifica. Il documento sarà poi trasmesso all’assessorato regionale all’Energia, che dovrà valutarlo e stabilire le modalità di un eventuale finanziamento. Un passaggio decisivo per un luogo che non è solo un’area da recuperare, ma un bene identitario riconosciuto come “Museo Regionale delle Miniere di Caltanissetta – Gessolungo”, simbolo della memoria mineraria nissena e della storia industriale siciliana.

La gravità della situazione è stata raccontata anche da ViU News a maggio scorso in un servizio che aveva documentato come l’area fosse ormai “una piccola terra dei fuochi”, invasa da sfabbrici in cemento-amianto, plastiche, rifiuti pericolosi e cumuli dati alle fiamme.

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