Ieri alle ore 11, al teatro “Regina Margherita” di Caltanissetta, si è svolta la cerimonia per il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, alla presenza del prefetto Licia Donatella Messina, delle autorità civili e dei vertici militari della provincia.
In contemporanea, nella cerimonia nazionale tenutasi a Roma in piazza del Popolo, è stata conferita dal Presidente della Repubblica la Medaglia d’Oro al Merito Civile alla Bandiera della Polizia di Stato per “le donne e gli uomini della Polizia di Stato, impiegati nei servizi di scorta e tutela, sul territorio nazionale ed estero”.
Nel capoluogo nisseno, lungo corso Vittorio Emanuele, è stato schierato un picchetto d’onore con una rappresentanza delle specialità della Polizia di Stato – Stradale, Postale, Ferroviaria e Reparto Mobile – oltre all’allestimento di stand informativi con materiale divulgativo.
Dopo la lettura dei messaggi del Capo dello Stato, del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia da parte dello speaker, e dopo l’ingresso del prefetto in teatro, ha preso la parola il questore della provincia di Caltanissetta, Marco Giambra, che ha ringraziato le autorità intervenute e ha tenuto il discorso celebrativo della ricorrenza.
“Dobbiamo essere consapevoli che in questo territorio c’è ancora molto da fare – ha dichiarato il questore –. Le Forze dell’Ordine, la Magistratura e le altre istituzioni fanno la loro parte, con grandi sforzi nell’azione di contrasto alla mafia, ma è necessario che scenda in campo la società civile. Serve una collaborazione sostanziale da parte dei cittadini, che significa non voltarsi dall’altra parte, ma segnalare e denunciare qualsiasi forma di illegalità e di prevaricazione, non solo della criminalità organizzata ma anche di quella comune. Il nostro ‘Esserci sempre’ deve costituire un forte impulso per rendere partecipe la società civile delle strategie della sicurezza”.
Al termine della cerimonia, il questore e il prefetto hanno premiato i poliziotti distintisi in operazioni di polizia giudiziaria, di soccorso pubblico e nell’attività di controllo del territorio.
Alla manifestazione hanno partecipato anche gli alunni di tre classi della scuola primaria “Caponnetto – Sciascia”, coinvolti nel corso dell’anno scolastico in diversi progetti di legalità promossi dalla Polizia di Stato.




