Caltanissetta, degrado nelle miniere di Trabonella e Gessolungo. Il PD chiede un piano di tutela

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Miniera Trabonella - © ViU News
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Il progressivo degrado delle miniere di Trabonella e Gessolungo torna al centro del dibattito pubblico nel capoluogo nisseno. A sollevare nuovamente il caso è il consigliere comunale del Partito Democratico Carlo Vagginelli, che ha presentato un’interrogazione al sindaco Walter Tesauro denunciando lo stato di abbandono in cui versano due dei luoghi più rappresentativi della storia mineraria nissena. La situazione, già critica da anni, ha subito un ulteriore peggioramento negli ultimi mesi. Il crollo del Castelletto del Pozzo Nuovo della Miniera Trabonella – solo l’ultimo di una lunga serie di cedimenti strutturali – ha riportato l’attenzione su un patrimonio industriale ormai in rovina: edifici amministrativi, officine, impianti storici e strutture di servizio risultano compromessi o distrutti, mentre l’area continua a deteriorarsi senza interventi di messa in sicurezza. Le segnalazioni non mancano con cittadini e associazioni ambientaliste – da Legambiente a S.O.S. Sicilia centrale – che denunciano da tempo l’assenza di misure di tutela. Nonostante ciò, secondo Vagginelli, l’amministrazione comunale non avrebbe ancora messo in campo azioni concrete per arrestare il collasso dei siti minerari.

A Trabonella, gli interventi realizzati in passato con fondi pubblici – recinzioni, sentieri, cartellonistica, servizi igienici – risultano vandalizzati o smantellati. L’area è inoltre segnata dalla presenza di discariche abusive, furti e saccheggi, aggravati dall’impraticabilità della strada di accesso. Non va meglio a Gessolungo, di proprietà della Regione Siciliana, dove i rifiuti si accumulano e mancano interventi di bonifica e salvaguardia. Anche la cosiddetta “Via delle Miniere”, che dovrebbe rappresentare un percorso turistico dedicato alla memoria mineraria nissena, è oggi inutilizzabile. La cartellonistica installata dal Comune presenta errori e imprecisioni storiche tali da compromettere la credibilità di qualunque progetto culturale o turistico. Nell’interrogazione, Vagginelli chiede al sindaco Tesauro di chiarire quali azioni intenda adottare per rendere sicuri e accessibili i siti minerari, quali interventi siano previsti per la riqualificazione di Trabonella e della sua viabilità, quali iniziative siano state sollecitate per la bonifica di Gessolungo e come l’amministrazione intenda costruire un progetto unitario coinvolgendo istituzioni, scuole, tecnici ed enti culturali.

“La memoria mineraria di Caltanissetta – scrive in una nota il consigliere dem Vagginelli – può costituire un pilastro su cui fondare un progetto di sviluppo economico, sociale e culturale del nostro territorio, non può essere ridotta a slogan o cartelli sbagliati. Serve una scelta politica chiara: o si trova la forza per valorizzare davvero questo patrimonio, o si abbia il coraggio di ammettere il fallimento.”

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