Caltanissetta prova a immaginare una nuova idea di città attraverso il New European Bauhaus 2027, e lo fa con una proposta che nasce interamente dentro il movimento civico Futura – costruiamo insieme la Città, che da tempo lavora su progetti di rigenerazione urbana e qualità dello spazio pubblico. L’iniziativa, elaborata da Cristiano Curatolo e presentata ufficialmente al Comune il 26 agosto dal consigliere Armando Turturici, punta a candidare Caltanissetta alla Connect NEB & Co-create NEB Open Call 2027, una delle call europee più rilevanti per chi vuole sperimentare nuovi modelli di città sostenibile. L’obiettivo è chiaro: trasformare alcune aree urbane in una rete di infrastrutture verdi, capaci di mitigare il caldo, gestire meglio l’acqua e rendere più vivibili strade e piazze.
La proposta di Futura non parla di “piantare qualche albero”, ma di ripensare il tessuto urbano con criteri mediterranei: alberature resistenti alla siccità, arbusti che creano un sottobosco urbano, aiuole drenanti, rain gardens, superfici permeabili, sistemi di raccolta delle acque piovane e irrigazione a basso consumo. Un modello che considera la pioggia non come un problema da smaltire, ma come una risorsa da trattenere e utilizzare. Le aree individuate come possibili laboratori di rigenerazione climatica sono Via Libertà, la zona tra Viale della Regione e Via Libertà nei pressi di Piazza Falcone e Borsellino, il parcheggio dell’ex Poste, il Parco Rosario Assunto e Corso Umberto. Luoghi centrali, quotidiani, che potrebbero diventare esempi concreti di come una città mediterranea può adattarsi al caldo estremo e alla scarsità d’acqua. I benefici sarebbero tangibili: più ombra, temperature percepite più basse, maggiore biodiversità, migliore gestione delle piogge, meno superfici impermeabili e spazi pubblici più belli e vivibili. Ogni elemento ha un valore preciso: un albero significa ombra, un suolo permeabile significa acqua che rimane sul territorio, un’area verde ben progettata significa una città più piacevole da vivere.
La visione di Futura è quella di una rigenerazione urbana mediterranea, capace di adattarsi ai cambiamenti climatici e allo stesso tempo di restituire ai cittadini luoghi più accoglienti, verdi e curati.