Sono 26 i provvedimenti di prevenzione adottati dal Questore della provincia di Caltanissetta, Marco Giambra, nei confronti di persone ritenute pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica. I provvedimenti sono stati emessi al termine dell’istruttoria svolta dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura.
Nel dettaglio, sono stati notificati 12 avvisi orali a persone arrestate o denunciate dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri nel territorio provinciale. I provvedimenti riguardano soggetti coinvolti in condotte quali furto aggravato, spaccio di stupefacenti, detenzione di armi, resistenza a pubblico ufficiale, maltrattamenti e minacce.
Altri 11 provvedimenti riguardano ammonimenti per atti persecutori e maltrattamenti in famiglia. I destinatari si sarebbero resi responsabili di episodi di stalking, lesioni personali, percosse e minacce nei confronti di familiari o conviventi. Tra i casi esaminati, un trentenne avrebbe aggredito la madre convivente, una donna di 70 anni, durante l’ennesimo litigio legato al rifiuto della donna di consegnargli 2 mila euro. A seguito delle lesioni riportate, la vittima ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso. In un altro episodio, un uomo di 60 anni avrebbe ripetutamente percosso e minacciato il figlio per motivi ritenuti futili.
Sono inoltre tre i fogli di via obbligatori emessi nei confronti di persone con precedenti penali e non residenti in provincia di Caltanissetta. I tre erano stati arrestati a Gela dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri per furto aggravato ai danni di un’attività commerciale, detenzione di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Per loro è stato disposto il divieto di ritorno nella provincia per due anni.
Sul fronte della sorveglianza speciale, il Questore ha trasmesso al Tribunale otto proposte per l’applicazione della misura di prevenzione. Quattro riguardano persone coinvolte in episodi di maltrattamenti e stalking, mentre le altre quattro interessano soggetti ritenuti autori di reati nell’ambito della criminalità comune.
Il Tribunale di Caltanissetta, accogliendo le proposte formulate dal Questore, ha infine emesso quattro decreti di applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.
