In risposta all’escalation di violenza nella Striscia di Gaza e al crescente allarme internazionale, il Comitato provinciale “Palestina Libera Caltanissetta” ha annunciato l’organizzazione di un presidio pubblico in Piazza Garibaldi, previsto per lunedì 22 settembre alle ore 18.00. L’iniziativa nasce come gesto di solidarietà verso il popolo palestinese e come denuncia contro quella che il Comitato definisce “una tragedia umanitaria sotto gli occhi del mondo”.
Nel comunicato diffuso dal portavoce Lillo Fasciana, il Comitato esprime profonda indignazione per le immagini provenienti da Gaza del genocidio perpetrato nel silenzio delle istituzioni internazionali. “Nel silenzio più assoluto degli stati complici, incapaci, per scelta determinata, di fermare la barbarie dei sionisti che senza alcuna vergogna massacrano anziani donne e bambini appellandosi al disegno divino del popolo eletto! – dichiara Fasciana – Nelle ultime settimane l’indignazione e la rabbia della gente comune ha fatto crescere la mobilitazione a livello mondiale sostituendosi all’inerzia dei governi. L’azione politica e umanitaria della Global Sumud Flottilla e della Freedom Flottilla hanno dato un forte impulso alla crescita del movimento pro Palestina. Persino soggetti sociali che hanno mostrato tante timidezze, cominciano a scendere in piazza per fermare il genocidio. E’ necessario in questa fase di escalation, – prosegue il portavoce in una nota inviata alla stampa – tenere alto il livello di attenzione per non lasciare soli i nostri compagni che si sono imbarcati e per restare accanto ai palestinesi vittime della violenza di Netanyahu e dei suoi accoliti.” Il Comitato nisseno per la causa palestinese accusa apertamente i governi occidentali di complicità e immobilismo, sottolineando come la mobilitazione popolare stia colmando il vuoto lasciato dalla politica. Viene inoltre evidenziata l’importanza della mobilitazione del mondo del lavoro, con riferimento agli scioperi proclamati dalla CGIL il 19 settembre e dal sindacalismo di base il 22, considerati segnali di una nuova fase di impegno collettivo.
