Una strada compromessa da un fenomeno franoso in evoluzione, con tratti ormai non percorribili e rischi concreti per residenti e automobilisti. È l’allarme lanciato da Area Civica sulla situazione della strada vicinale di Gibil Gabib, dove i consiglieri comunali Annalisa Petitto, Felice Dierna e Calogero Palermo hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al sindaco Walter Tesauro, chiedendo interventi immediati per garantire la sicurezza pubblica. La documentazione allegata all’atto descrive un quadro particolarmente critico: il cedimento di una porzione della sede stradale, profonde lesioni dell’asfalto e un fenomeno franoso che interessa anche il terreno a valle del tracciato. Secondo quanto riportato nell’interrogazione, il dissesto sarebbe ancora in atto e renderebbe «estremamente rischioso il transito di veicoli e persone».
Nell’atto ispettivo i consiglieri ricordano che il pericolo era stato segnalato con transenne e delimitazioni posizionate dal Comune, ma che anche questi presidi sarebbero finiti nell’area interessata dal cedimento, perdendo la loro funzione di sicurezza.
Un ulteriore elemento di preoccupazione riguarda quanto accaduto durante l’allerta meteo arancione dello scorso 10 ottobre. Alcuni residenti hanno infatti richiesto l’intervento della Protezione civile che, secondo quanto riportato nell’interrogazione, avrebbe constatato sul posto la situazione di pericolo e i rischi per quanti percorrono il tratto viario interessato.
Per questo motivo i consiglieri chiedono all’amministrazione di chiarire se siano stati effettuati sopralluoghi tecnici, quali siano state le risultanze dell’intervento della Protezione civile e se si stia valutando l’adozione di ordinanze di chiusura o limitazione del traffico, oltre all’individuazione di percorsi alternativi per garantire l’accesso alle abitazioni e ai fondi agricoli della zona. L’interrogazione chiede inoltre di conoscere tempi, risorse finanziarie e interventi programmati per la messa in sicurezza e il ripristino della percorribilità della strada. Ma per Area Civica la contrada Gibil Gabib rappresenta anche un’altra emergenza, quella dell’approvvigionamento idrico. Come sottolineato dal movimento, numerose famiglie residenti nelle zone non servite dalla rete comunale continuano a rifornirsi attraverso autobotti private, sostenendo costi significativi per un bene essenziale.
«Non è accettabile che vi siano cittadini che, oltre a vivere in condizioni di oggettiva difficoltà per l’assenza di servizi essenziali, debbano oggi fare i conti anche con una strada che presenta evidenti condizioni di pericolo. Chi vive nelle contrade ha gli stessi diritti di chi risiede nel centro urbano e non può essere considerato un cittadino di serie B», afferma Area Civica nella nota diffusa alla stampa. Il movimento richiama inoltre l’attenzione sul mancato recepimento di un indirizzo politico approvato all’unanimità dal Consiglio comunale, che prevedeva l’istituzione di contributi economici per sostenere le spese affrontate dai residenti delle contrade prive di rete idrica. Una misura che, secondo Area Civica, dovrebbe trovare spazio nel prossimo bilancio comunale attraverso uno specifico stanziamento.
Sicurezza della viabilità e diritto all’acqua, conclude il movimento, restano due priorità non più rinviabili per le famiglie che vivono nelle campagne nissene. «Il Consiglio comunale ha già espresso la propria volontà politica, adesso spetta all’Amministrazione trasformare quell’indirizzo in atti concreti».

























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