Campari vende Averna e Zedda Piras per 100 milioni di euro

L’operazione sarà completata entro la prima metà del 2026.
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Il Gruppo Campari ha ufficializzato la vendita di Averna, amaro siciliano nato a Caltanissetta nel 1868, e del mirto Zedda Piras, prodotto ad Alghero e simbolo della tradizione sarda, a Illva Saronno Holding, già proprietaria di marchi iconici come Disaronno e dei vini siciliani Florio e Duca di Salaparuta. La transazione prevede la creazione di una NewCo a cui saranno conferiti i business dei due brand, inclusi la proprietà intellettuale, gli stabilimenti produttivi, parte del personale e il magazzino di prodotti finiti.

IMG 1795 Campari vende Averna e Zedda Piras per 100 milioni di euro
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Campari ha spiegato che la cessione rientra nella strategia di razionalizzazione del portafoglio, con l’obiettivo di concentrare risorse e investimenti sui marchi considerati più redditizi a livello globale, come Aperol e Campari stesso. Negli ultimi mesi il gruppo ha già avviato altre dismissioni, raccogliendo oltre 210 milioni di euro, in linea con la filosofia “fewer, bigger bets” illustrata dal CEO Simon Hunt.

Per Illva Saronno Holding, l’acquisizione rappresenta un rafforzamento nel segmento degli alcolici tradizionali italiani. Averna e Zedda Piras sono marchi con una forte identità territoriale e culturale, capaci di arricchire un portafoglio già radicato nella tradizione mediterranea. Secondo gli analisti, l’operazione consentirà al gruppo di ampliare la propria presenza internazionale e di valorizzare ulteriormente il legame con Sicilia e Sardegna.

La cessione coinvolge direttamente gli stabilimenti di Caltanissetta e Alghero, che continueranno a essere operativi sotto la nuova gestione. Per i territori interessati, l’operazione rappresenta un momento di transizione: da un lato la fine di un’epoca sotto il marchio Campari, dall’altro la possibilità di rilancio grazie a un gruppo che ha già dimostrato attenzione alla valorizzazione dei brand storici.

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