Una situazione ritenuta ormai insostenibile, con il rincaro del carburante che sta mettendo a rischio la sostenibilità economica di molte imprese agricole
Gli agricoltori, che da lunedì protestano contro il caro carburante e i prezzi al ribasso per i loro prodotti, hanno raggiunto la provincia di Caltanissetta, fermandosi con decine di trattori all’ingresso di Gela, vicino al palazzo di giustizia.
Polizia, carabinieri e municipale monitorano la situazione. Gli agricoltori sono stati autorizzati a raggiungere la zona con i loro mezzi. “Siamo alla fame e non ci fermiamo” – dicono. Chiedono misure urgenti contro il caro carburante e per una vera valorizzazione dei loro prodotti.
Oggi si aggiungeranno i trattori da Riesi, Canicattì e Sommatino. Domani inizia il sit in anche a Ragusa, in viale delle Americhe.