Nuovi sviluppi nell’inchiesta sul femminicidio di Sara Campanella, la studentessa universitaria di 22 anni uccisa il 31 marzo scorso a Messina.
I legali della famiglia della giovane hanno presentato una denuncia alla Procura di Messina nei confronti di Daniela Santoro, madre di Stefano Argentino, il 27enne reo confesso del delitto, che si è poi tolto la vita nel carcere di Gazzi il 6 agosto.
Secondo quanto riportato, gli avvocati ipotizzano nei confronti della donna i reati di favoreggiamento e concorso morale nell’omicidio. Alla denuncia sarebbero stati allegati anche alcuni messaggi WhatsApp scambiati tra madre e figlio, ritenuti elementi utili per l’indagine.
I legali sostengono inoltre che, subito dopo il delitto, la donna avrebbe fornito supporto al figlio per agevolarne la fuga e la possibilità di nascondersi.
La Procura dovrà ora valutare la fondatezza delle accuse e stabilire eventuali nuovi sviluppi investigativi.