Caltanissetta – “Gli sguardi che proteggono”. È questo il tema del Calendario 2027 dell’Arma dei Carabinieri, dedicato ai militari che ogni giorno vigilano sulle comunità per garantire sicurezza e vicinanza ai cittadini. A differenza delle edizioni precedenti, allo stile artistico è stato preferito quello fotografico, capace di restituire un’immagine più autentica e realistica dell’impegno degli operatori sul territorio. Nella sede del Comando Provinciale di Caltanissetta si è svolta, questa mattina, la presentazione ufficiale del Calendario 2027.
Le fotografie sono state realizzate dal professionista Franco Cappellari, che ha raccolto gli scatti più significativi dei diversi reparti che compongono l’Arma dei Carabinieri. Ad accompagnare le immagini, mese dopo mese, sono le parole dei giornalisti Bruno Vespa e Ferruccio De Bortoli. Ad anticipare le dodici tavole, una per ciascun mese dell’anno, ci sono due prefazioni: la prima del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, che spiega l’idea alla base del progetto editoriale e la scelta di utilizzare il potente linguaggio della fotografia; la seconda del giornalista Aldo Cazzullo, che ripercorre alcune delle pagine più significative della storia dell’Arma, dal contrasto al terrorismo alla lotta alla mafia e alla criminalità organizzata.
“Lo scopo del calendario è mettere in luce i valori fondamentali dell’Arma: la devozione al servizio, la fedeltà alla divisa, l’accettazione consapevole del rischio”, ha spiegato il colonnello Mucci durante la conferenza stampa.
Il calendario si apre con il celebre motto “Nei secoli fedele”, seguito dalla prefazione. La tavola di gennaio è dedicata ai motociclisti del Nucleo Radiomobile, presidio fondamentale per la sicurezza urbana. Febbraio rende invece omaggio ai reparti dell’organizzazione territoriale che operano quotidianamente a contatto con le comunità.
“Su 22 comuni della provincia nissena ci sono 21 Stazioni dei Carabinieri, – ha sottolineato il colonnello Mucci, – a dimostrazione di quanto il lavoro dell’Arma sia capillare, costante e vicino ai cittadini”.
Marzo evidenzia l’importanza del Servizio Navale in un Paese che può contare su circa 8.000 chilometri di coste. Aprile è dedicato al GIS (Gruppo di Intervento Speciale), reparto d’élite che rappresenta una delle eccellenze del sistema di difesa italiano.Maggio celebra la prontezza operativa, mentre giugno propone una suggestiva immagine dei Corazzieri, accompagnata dalle parole di Bruno Vespa, che ne esalta l’eleganza, la disciplina e l’importante compito di tutela del Presidente della Repubblica.Luglio, agosto e settembre sono dedicati rispettivamente alle unità cinofile, al Servizio Aereo e ai Carabinieri Forestali, simbolo di una presenza diffusa e specializzata sul territorio nazionale. Ottobre rende omaggio alle specialità dell’Arma, mentre novembre è dedicato ai Carabinieri a cavallo. Il calendario si chiude con dicembre e con la figura del Comandante di Stazione, punto di riferimento essenziale all’interno delle comunità.
“Depositario di confidenze e momenti di confronto, – lo definisce il colonnello Mucci. – Il Comandante di Stazione è il volto dell’Arma davanti ai cittadini e rappresenta un punto di riferimento fondamentale. Per questo abbiamo voluto dedicare a questa figura l’ultima immagine del calendario”.
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