Il paziente anziano e i servizi di supporto al centro di un convegno organizzato dall’APS “Noi per la Salute Tina Anselmi” di Caltanissetta

Medici convegno Il paziente anziano e i servizi di supporto al centro di un convegno organizzato dall’APS "Noi per la Salute Tina Anselmi" di Caltanissetta Medici convegno Il paziente anziano e i servizi di supporto al centro di un convegno organizzato dall’APS "Noi per la Salute Tina Anselmi" di Caltanissetta
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“La salute della persona anziana. Conicità, Diritti, Caregiving”. Questo il titolo del convegno che, organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale “Noi per la Salute Tina Anselmi'” di Caltanissetta e patrocinato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia nissena, ha visto riunirsi professionisti del settore medico e non solo presso la sala conferenze dell’OMCeO di Caltanissetta.


“L’Ordine ha accolto di buon grado quest’iniziativa poiché da sempre sosteniamo l’importanza del curare e prendersi cura del paziente e in questo caso specifico di chi è più avanti con l’età – afferma Giovanni D’Ippolito, Presidente dell’OMCeO provinciale – il medico deve fare i conti con i cambiamenti che la società impone e il dato è che si allunga sempre più l’aspettativa di vita e con essa anche le problematiche di salute legate all’età. Promuoviamo inoltre la diffusione di una medicina di genere – continua – che permette al professionista di fare una diagnosi su “misura” del paziente, anche in relazione alla fascia di età ad esempio, possono cambiare le variabili che incidono sulla diagnosi e terapia di una malattia. Il convegno, multidisciplinare e multiprofessionale ha permesso di creare un dibattito e confronto costruttivo tra professionisti che si occupano di aspetti diversi”.

Il convegno, strutturato in due giorni e moderato dagli psicologi e psicoterapeuti Piero Cavaleri e Giuseppe Lombardo, ha visto anche la partecipazione del Vescovo della Diocesi nissena Mons. Mario Russotto, il Sindaco di Caltanissetta Walter Tesauro e l’Assessore Comunale Ermanno Pasqualino, i quali hanno dato anche il saluto istituzionale.

A prendere parte al dibattito geriatria, psicologi o cardiologi ma anche esponenti del mondo del volontariato, come il professore e Presidente dell’Associazione Ita­liana di Psicogeriatria Marco Trabucchi, l’Onorevole Mariapia Garavaglia Sottosegretario al Ministero della Sanità dal 1988 al 1992 e Ministro della Sanità dal 1993 al 1994, il geriatra Gaetano Aloisi, l’ematologo Michele Rizzo, il cardiologo Luigi Scarnato, il Direttore della Caritas nissena Giuseppe Paruzzo, il Presidente ANFFAS Onlus Caltanissetta Maurizio Nicosia, la psicologa e psicoterapeuta Claudia Marchese Ragona e la psicologa clinica e scrittrice Federica Falzone.


“Attraverso i dati aggiornati e casi reali – spiega il Direttore della Caritas nissena, Giuseppe Paruzzo – è stato evidenziato a Caltanissetta povertà sanitarie, solitudine, pensioni insufficienti e carenze nei servizi. Oltre 14.000 sono gli over 65, molti soli e con gravi difficoltà nell’accesso alle cure e alla vita sociale. La relazione ha proposto anche delle soluzioni concrete: sanità di prossimità, assistenza domiciliare, supporto economico, coesione sociale. L’obiettivo sarebbe quello di avviare un nuovo patto civico per l’invecchiamento attivo e dignitoso”.

 
“L’invecchiamento della popolazione italiana è evidente e progressivo e la sfida più grande, per tutte le figure coinvolte nel campo sanitario, ma anche per i caregiver, è far sì che sia sempre di più un ‘invecchiamento di successo’. Il sistema sanitario nazionale, ingiustamente troppo criticato – racconta Gaetano Aloisi geriatra e Dirigente Medico presso ASST OSpedali Civili di Brescia – sta mettendo in atto una serie di meccanismi volti a raggiungere questo obiettivo. La pressione sugli ospedali e sul territorio è enorme ma sta a noi, coinvolti quotidianamente, lavorare affinché gli anziani abbiano una vita dignitosa e serena. Il rispetto, la collaborazione, l’approccio multidisciplinare e multiprofessionale e il coinvolgimento delle famiglie e dei caregiver sono delle prerogative irrinunciabili”.


“Abbiamo sentito l’esigenza di organizzare questo convegno – racconta il Presidente dell’A.P.S. “Noi per la Salute Tina Anselmi’ Giuseppe Pastorello – partendo dal presupposto che il nostro impegno associativo è finalizzato alla tutela del diritto alla salute. L’invecchiamento sempre più progressivo della popolazione e la percentuale di pazienti ultrasessantacinquenni aumenta sempre più e conseguenzialmente si pongono tematiche e problematiche legate all’assistenza sanitaria e socio-sanitaria di questa tipologia di persone. In questo contesto noi abbiamo ritenuto di coinvolgere alcune personalità particolarmente esperte in questi ambiti”.

Un convegno per poter dimostrare che anche il paziente anziano, se accudito adeguatamente e ha la possibilità di godere di servizi socio-sanitari adeguati, può avere garantita una qualità di vita buona che gli possa consentire di vivere anche la socialità in modo ottimale”. 

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