Mentre la Sicilia si appresta ad affrontare i prossimi giorni con temperature che, in molte località, supereranno abbondantemente i 40 gradi, c’è un piccolo paese che sembra vivere in un’altra stagione. Si chiama Mistretta, sorge a circa 1.000 metri di altitudine e, pur trovandosi a soli quindici minuti dal mare, riesce a regalare un clima sorprendentemente fresco anche nel pieno di luglio. Nel comune del Messinese, quando il sole tramonta, l’aria cambia completamente. Le temperature si abbassano al punto che, per molti abitanti e visitatori, dormire con una coperta leggera non è un’eccezione, ma una piacevole consuetudine. In alcune serate, qualcuno arriva persino a chiedere una coperta in più.
Una particolarità che continua a stupire i turisti, soprattutto quelli provenienti dalle città arroventate della costa o dell’entroterra. A confermarlo è Sebastiano, titolare di un bed & breakfast del paese, che racconta un episodio ormai ricorrente: “Molti clienti ci telefonano prima di arrivare per chiedere se le camere sono dotate di aria condizionata. È difficile convincerli che qui non ce n’è bisogno. Pensano che stiamo esagerando. Poi arrivano, trascorrono la serata all’aperto e, quando è il momento di andare a dormire, la richiesta cambia completamente: non cercano il climatizzatore, ma una coperta”.
Un racconto che descrive perfettamente il microclima di Mistretta, una delle località più affascinanti dei Nebrodi, dove l’altitudine, la ventilazione e la particolare posizione geografica creano condizioni climatiche uniche. Il risultato è un’estate diversa da quella che si vive nel resto dell’isola: giornate piacevoli e serate fresche, ideali per passeggiare nel centro storico o riposare senza il rumore dei condizionatori. In un periodo in cui il caldo estremo condiziona la vita quotidiana e spinge sempre più persone a cercare luoghi dove trovare sollievo, Mistretta rappresenta una destinazione capace di coniugare natura, tranquillità e benessere climatico. Un piccolo privilegio che continua a sorprendere chi la visita per la prima volta e che, anno dopo anno, conquista un numero crescente di turisti.
Per molti, la vacanza comincia con la domanda: “c’è l’aria condizionata?”. A Mistretta, invece, la risposta più inaspettata arriva la mattina dopo la prima notte: “avete un’altra coperta?”.