Ieri, il sindaco diNiscemi,Massimiliano Conti, è stato ascoltato dal PM di Gela come persona informata sui fatti nell’ambito dell’inchiesta sulla franache ha colpito il comune nisseno. È entrato in Procura intorno alle 10:30 e ha lasciato gli uffici in serata.
L’indagine, coordinata dalprocuratore Salvatore Vella, ipotizza i reati didisastro colposo e danneggiamento seguito da frana.“Abbiamo acquisito altri documenti”– ha dichiarato Vella al termine dell’audizione.
Come riportato daRay News, è emerso che, dopo il 2016, il commissario straordinario per il dissesto idrogeologico aveva deliberato unfinanziamento da un milione e 200 mila europer realizzareopere di mitigazione del rischio. Risorse che, secondo la Procura, sarebbero invece state destinate ad altro.
Nell’inchiesta risultanoindagate tredici persone, tra cui gli ultimi quattro presidenti della Regione, dirigenti della Protezione civile regionale e soggetti attuatori per il contrasto al dissesto idrogeologico. All’audizione era presente il “Pool frana”, composto da altri due pm, dai consulenti tecnici, dalla squadra mobile di Caltanissetta e dal commissariato di Niscemi.


















