È stato intitolato alla Contessa Adelasia di Adernò il piazzale antistante i ruderi del Castello di Pietrarossa, luogo da cui si sviluppò il primo nucleo urbano di Caltanissetta. La decisione, approvata dalla Giunta comunale su proposta dell’associazione Alchimia, affonda le radici nella storia e nella leggenda della città, legandosi profondamente all’identità nissena.
La cerimonia di intitolazione si è svolta alla presenza dell’assessore all’Identità nissena Pier Paolo Olivo, del presidente di Alchimia Giuseppe Giugno, della vicepresidente Marina Castiglione, oltre a rappresentanti delle istituzioni civili e militari, tra cui il Comandante della Polizia Municipale Raffaele Campanella, la vice prefetto Maria Chiara Fiammetta, il vice questore Michele Emma e la dirigente della Soprintendenza Michelina Giglio. Durante l’evento, il presidente Giugno ha ricordato la figura di Adelasia di Adernò, vissuta tra il 1090 e il 1142, figlia di Rodolfo Maccabeo di Montescaglioso ed Emma d’Altavilla, nipote del gran conte Ruggero I. Signora di Paternò, Aidone e Caltanissetta, il suo corpo fu inizialmente sepolto nel Castello di Pietrarossa e successivamente trasferito, nel XVI secolo, nella chiesa di San Domenico.
“La titolazione di un luogo non è mai solo una targa, ma il frutto del lavoro di ricerca e collaborazione tra associazioni e istituzioni– ha commentato la prof.ssa Marina Castiglione –.Oggi celebriamo la storia e l’impegno di chi ha reso possibile questo riconoscimento”.
Il legame tra Adelasia e Caltanissetta è anche simbolico: il quartiere Angeli, sorto ai piedi del castello, è uno dei più antichi del centro urbano, e lo stesso nome della città, “Qalat-an-Nisa”, significa “il castello delle donne”. Per questo, il nuovo Largo Adelasia rappresenta un tributo alla prima “signora” della città e alle sue origini.
“Proseguiremo in questo percorso di valorizzazione della memoria storica e delle figure che hanno reso celebre la nostra città– ha sottolineato il presidente Giugno –.Raccontare la bellezza di Caltanissetta significa educare le nuove generazioni e riscoprire i nostri luoghi.”
L’assessore Pier Paolo Olivo ha infine ringraziato tutti i partecipanti: “Lavorare in sinergia tra associazioni e istituzioni è fondamentale per costruire progetti concreti. La valorizzazione della nostra città deve partire dalla riscoperta della bellezza e della memoria, coinvolgendo adulti e giovani in un percorso di crescita culturale condivisa”.






















