Il Partito Democratico annuncia iniziative istituzionali per difendere i 336 lavoratori della sede Telecontact di Caltanissetta, coinvolti nella fusione, oggetto di forti polemiche, tra Telecontact Center S.p.A. – società controllata da TIM – e la neo-costituita Dna S.r.l. di Roma. Una vicenda che solleva timori di esternalizzazione e precarizzazione, e che ha spinto i democratici ad attivarsi sul fronte regionale e nazionale.
Undici deputati del Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al Presidente della Regione Renato Schifani, all’assessore alle Attività Produttive Edmondo Tamajo e all’assessore al Lavoro Nuccia Albano. L’obiettivo è ottenere chiarimenti urgenti sulla fusione e garanzie concrete per i lavoratori nisseni, in un territorio già segnato da fragilità economiche. Nel testo si evidenzia il timore che l’operazione possa celare un’esternalizzazione mascherata, con ricadute negative sul personale. La Dna S.r.l., infatti, viene descritta come una società di recente costituzione e di provenienza incerta, mentre TIM ha già adottato in passato misure di contenimento dei costi, tra contratti di solidarietà e uscite incentivate. I firmatari – tra cui gli onorevoli Fabio Venezia, Michele Catanzaro, Giovanni Burtone, Valentina Chinnici, Antonello Cracolici, Emanuele Dipasquale, Mario Giambona, Calogero Leanza, Dario Safina, Ersilia Saverino e Tiziano Fabio Spada – chiedono alla Regione di attivarsi con urgenza per aprire un confronto con l’azienda e tutelare i diritti dei lavoratori.
Contestualmente, alla Camera dei Deputati il Partito Democratico ha annunciato la presentazione di una nuova interrogazione parlamentare, rivolta al Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e al Ministro del Lavoro, Marina Elvira Calderone. L’iniziativa si rinnova dopo che la precedente interrogazione presentata il 27 marzo 2024 dai deputati Provenzano e Iacono, è rimasta senza risposta. Già in quella sede, i deputati dem avevano evidenziato il rischio di uno “spezzatino” aziendale, con il management di TIM ritenuto appiattito sulle strategie del socio di maggioranza Vivendi. Anche in questa occasione, la richiesta al Governo Meloni è chiara: intervenire con urgenza per salvaguardare realtà industriali come Telecontact, garantendo continuità occupazionale e tutele contrattuali, soprattutto in territori fragili come quello nisseno.

A sottolineare l’urgenza dell’iniziativa è intervenuto Daniele Territo, Presidente dell’Assemblea Provinciale di Caltanissetta del Partito Democratico, che ha lanciato un appello alla mobilitazione collettiva: “Sulla vicenda Telecontact serve senso di responsabilità da parte di tutta la classe politica del territorio. Il centrodestra di governo si mobiliti per evitare la cessione del ramo aziendale e per tutelare i lavoratori che oggi rischiano il proprio futuro. Chiediamo a sindaci, parlamentari di governo e di opposizione, partiti e sindacati di unire gli sforzi per scongiurare un esito che metterebbe a rischio decine di famiglie.”


















