Giornata di spoglio oggi in Sicilia per il rinnovo dei vertici dei Liberi Consorzi comunali. Dopo il voto di ieri, 27 aprile, riservato esclusivamente a sindaci e consiglieri comunali – come previsto dalle elezioni di secondo livello – i primi risultati stanno delineando la nuova mappa politica degli enti intermedi. In quasi tutte le province il nome dei nuovi presidenti è stato ufficializzato, ad eccezione di Caltanissetta dove le operazioni sono state sospese.
Ad Agrigento la vittoria è andata a Giuseppe Pendolino, sindaco di Aragona, che ha battuto Stefano Castellino, primo cittadino di Palma di Montechiaro. Pendolino ha raccolto 44.512 voti ponderati contro i 50.699 del suo sfidante. L’affluenza alle urne è stata superiore al 96%, con 556 votanti.
A Caltanissetta invece lo scrutinio è stato interrotto a causa di anomalie riscontrate: è stata trovata una scheda in più rispetto agli aventi diritto (27 anziché 26) e alcune incongruenze legate alla fascia di voto assegnata a diversi consiglieri comunali. In corsa per la presidenza ci sono Walter Tesauro (sindaco di Caltanissetta), Massimiliano Conti (sindaco di Gela) e Terenziano Di Stefano (sindaco di Niscemi).
A Enna il nuovo presidente è Piero Capizzi, sindaco di Calascibetta, che ha prevalso su Rosario Colianni di Nissoria, candidato del centrodestra. Capizzi ha ottenuto il 58% delle preferenze. Anche qui l’affluenza è stata elevatissima: 256 votanti su 265, pari al 96,6%.
Nel Libero Consorzio di Ragusa si è imposta Maria Rita Schembari, sindaca di Comiso, con il 47% dei voti. Seguono Gianfranco Fidone (27%) e Roberto Ammatuna (25%). Si tratta della prima donna a guidare la Provincia di Ragusa. Hanno votato 214 amministratori su 216 aventi diritto.
A Siracusa il nuovo presidente è Michelangelo Giansiracusa, sindaco di Ferla. Sostenuto da una parte del centro moderato e autonomista, ha superato Giuseppe Stefio, candidato della coalizione progressista (PD, M5S, AVS e Controcorrente). Le forze di centrodestra non hanno presentato un candidato unitario.
A Trapani, infine, a spuntarla è stato Salvatore Quinci, sindaco di Mazara del Vallo, appoggiato da civiche e centrosinistra, che ha superato Giovanni Lentini, sindaco di Castelvetrano e candidato del centrodestra, con un margine di 997 voti ponderati.