Due distinti interventi dei Carabinieri della Compagnia di Licata hanno portato all’arresto di un 32enne e alla denuncia di un 25enne, rispettivamente per un’aggressione ai danni dell’ex moglie e per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Nel primo intervento, i militari della Stazione di Licata, con il supporto della Sezione Radiomobile della Compagnia, hanno arrestato in flagranza differita un 32enne che era già destinatario della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe raggiunto l’ex moglie all’interno di un bar del centro cittadino, dove la donna si trovava insieme a un’amica, e avrebbe aggredito entrambe con calci e pugni. Alcune persone presenti nel locale sarebbero intervenute per fermare l’aggressore e contenere la situazione. Le due donne, rimaste ferite, sono state successivamente assistite dai sanitari. Al termine delle formalità di rito, il 32enne è stato trasferito nella Casa circondariale “Di Lorenzo” di Agrigento, a disposizione dell’Autorità giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida.
Nel corso di un secondo intervento, i Carabinieri hanno invece denunciato un 25enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane è stato controllato nei pressi della propria abitazione mentre stava fumando uno spinello artigianale. La successiva perquisizione personale e domiciliare ha consentito ai militari di rinvenire un panetto di hashish del peso complessivo di circa 100 grammi e materiale utilizzato per il taglio e la pesatura della sostanza. Quanto trovato è stato sequestrato, mentre il 25enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Agrigento.