Niscemi (CL) – A quasi ventinove anni dalla drammatica frana del 12 ottobre 1997, il comitato “Evento franoso 2026” è tornato a far sentire la propria voce. A Niscemi, circa un centinaio di persone ha preso parte a una manifestazione promossa per commemorare quanto accaduto alla fine degli anni Novanta e, soprattutto, per sollecitare le istituzioni ad accelerare gli interventi dopo il nuovo evento franoso che ha colpito il territorio all’inizio dell’anno. Il corteo è partito dalla scuola San Giuseppe, nella stessa area interessata dalle due fratture che si sono aperte lungo il fronte della frana negli ultimi mesi, e si è poi diretto verso il Municipio.
A guidare la manifestazione il presidente del comitato, Francesco Rizzo, che ha ribadito la necessità di passare rapidamente dalle parole ai fatti. Nel corso della manifestazione, Rizzo ha richiamato anche il tema della prevenzione e della messa in sicurezza del territorio. «Se ventinove anni fa fossero state attuate tutte le misure di prevenzione e consolidamento dettate, probabilmente le conseguenze della frana di inizio anno non sarebbero state così tragiche», ha affermato davanti ai partecipanti.
Tra i manifestanti emerge preoccupazione per l’avvicinarsi della stagione invernale e per il rischio che nuove precipitazioni possano aggravare una situazione già delicata.


















Resta sempre aggiornato. Segui il canale WhatsApp di ViU News .
Seguici su WhatsApp