Emergono nuovi dettagli sull’incidente sul lavoro avvenuto a Palermo, dove due operai hanno perso la vita dopo essere precipitati dal cestello di una gru mentre eseguivano lavori in un appartamento al decimo piano di un edificio.
Le vittime sono Daniluc Tiberi Un Mihai e Najahi Jaleleddine. Secondo i primi accertamenti degli investigatori, confermati anche dalle testimonianze dei familiari, i due non avrebbero avuto un contratto regolare e non risulterebbero iscritti né alla Cassa edile né alla Edilcassa.
Nelle prossime ore il titolare della ditta Edil Tech, per la quale i due lavoravano, e il committente dei lavori – proprietario dell’appartamento interessato – verranno iscritti nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio colposo. Si tratta di un atto dovuto che consentirà loro di nominare consulenti in vista dell’autopsia, fissata per lunedì presso l’Istituto di medicina legale del Policlinico.
Secondo quanto ricostruito, il braccio della gru si sarebbe improvvisamente spezzato, provocando la caduta del cestello con all’interno i due operai, con esito fatale
Le indagini sono coordinate dalla procuratrice aggiunta Laura Vaccaro, intervenuta già nella mattinata sul luogo dell’incidente. Gli inquirenti dovranno ricostruire con precisione la dinamica dei fatti, verificare la posizione contrattuale dei due lavoratori e accertare le condizioni di manutenzione del mezzo coinvolto.