Momenti di tensione nel tardo pomeriggio di oggi all’ospedale Civico di Palermo. Intorno alle 18 un incidente ha provocato lo sversamento di circa tre litri e mezzo di formaldeide all’interno del reparto di Ginecologia, rendendo necessaria l’evacuazione immediata della struttura e l’intervento dei Vigili del Fuoco.
Secondo una prima ricostruzione, un contenitore con la sostanza, una miscela contenente formaldeide, sarebbe caduto accidentalmente durante alcune operazioni interne. Quattro membri del personale paramedico sono entrati in contatto con i vapori e con parte del liquido, riportando sintomi di esposizione. Sono stati subito trasportati al pronto soccorso per ricevere le cure necessarie. La formaldeide è classificata come sostanza cancerogena e, se inalata, può causare gravi problemi respiratori, incluso edema polmonare.
Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco, tra cui il nucleo NBCR avanzato regionale (Nucleare Biologico Chimico Radiologico), specializzato nella gestione di emergenze chimiche. Gli operatori, dotati di tute protettive e attrezzature specifiche, hanno avviato le operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’area contaminata.
A titolo precauzionale, tutti i pazienti del reparto sono stati trasferiti in altre zone dell’ospedale. Solo dopo le verifiche tecniche e la completa sanificazione dei locali sarà possibile riaprire la Ginecologia. Le autorità stanno monitorando la situazione per valutare eventuali rischi residui e stabilire i tempi di ripristino delle attività.


















