Francesco Dino, bracciante agricolo di 57 anni, è morto dopo essere stato accoltellato a Prizzi, in provincia di Palermo. L’uomo è stato raggiunto da almeno due fendenti all’addome e, nonostante l’intervento tempestivo del personale del 118 e il trasferimento in elisoccorso verso l’ospedale Civico di Palermo, è deceduto prima di arrivare in pronto soccorso.
La lite sarebbe scoppiata nella borgata di Filaga, una frazione di Prizzi, davanti a un gruppo di case basse. A colpire Dino sarebbe stato Giacomo Pecoraro, un 27enne con problemi psichiatrici, vicino di casa della vittima. Secondo una prima ricostruzione, l’aggressore avrebbe affrontato il 57enne per motivi ancora al vaglio degli inquirenti, colpendolo con un coltello. Dino avrebbe tentato la fuga, riuscendo ad allontanarsi di qualche metro e accasciandosi davanti a una pizzeria, dove avrebbe cercato aiuto. I primi a soccorrerlo sono stati alcuni familiari.
Secondo quanto emerso, tra i due c’erano già stati contrasti. A scatenare l’aggressione potrebbe essere stata una denuncia presentata in passato da Dino nei confronti di Pecoraro per un precedente episodio violento. Gli inquirenti stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero aver ripreso l’intera scena.
I carabinieri, coordinati dalla Procura di Termini Imerese, hanno immediatamente avviato le ricerche del presunto aggressore, che risulta identificato ma non ancora rintracciato.