All’alba di oggi, Gianfranco Stracquadaini, 50 anni, considerato uno dei boss più pericolosi della Stidda nel Ragusano, è stato arrestato in un appartamento di Comiso. Latitante dallo scorso giugno, l’uomo è stato bloccato dalla Squadra Mobile di Ragusa insieme al Servizio Centrale Operativo. Al momento dell’arresto, Stracquadaini era in possesso di due pistole.
Gli investigatori sospettano il suo coinvolgimento anche nel sequestro lampo di un giovane avvenuto recentemente a Vittoria.
Stracquadaini era ricercato per il tentato omicidio di Roberto Di Martino, avvenuto a Vittoria il 25 aprile 2024. L’agguato faceva parte di un piano più ampio, volto a eliminare i collaboratori di giustizia presenti in città. Durante le indagini erano già stati arrestati Biagio Cannizzo, Raffaele Giunta e Alessandro Pardo, mentre Stracquadaini era riuscito a sfuggire alla cattura.
Gli accertamenti avevano fatto emergere un quadro allarmante: l’organizzazione aveva stilato una lista di persone da eliminare per vendetta e per consolidare il controllo delle attività illecite a Vittoria e provincia. Gli investigatori avevano inoltre scoperto un’ampia disponibilità di armi, anche da guerra, che sarebbero state utilizzate per completare il piano criminale e imporre il controllo delle attività economiche attraverso estorsioni a imprenditori e commercianti.