Riesi riscopre Giovanni Nicosia: arte e memoria nel nuovo libro di Giuseppe Calascibetta

Riesi riscopre Giovanni Nicosia: arte e memoria nel progetto dedicato allo scrittore riesino Riesi riscopre Giovanni Nicosia: arte e memoria nel progetto dedicato allo scrittore riesino
L'autore riesino e la copertina del libro.
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A Riesi prende forma un progetto culturale che unisce memoria storica, ricerca e arte contemporanea. Lo scultore Onofrio La Leggia ha infatti realizzato un’opera intitolata “Nicosia sul sentiero di Calvino e Pavese”, dedicata alla figura dello scrittore riesino Giovanni Nicosia, protagonista di una recente e significativa riscoperta culturale.

L’opera è stata realizzata appositamente per l’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, sezione “Gaetano Butera” di Riesi, promotrice di un percorso più ampio che punta a restituire visibilità a uno dei figli del territorio che ha avuto un ruolo nel panorama culturale italiano del Novecento. L’iniziativa vede anche la collaborazione di Riesi Outlet, che insieme all’ANPI sostiene la pubblicazione del volume Giovanni Nicosia, uno scrittore di Riesi, firmato da Giuseppe Giancarlo Calascibetta.

Calascibetta, nato a Mazzarino e laureato in Economia Aziendale, è da anni impegnato nella ricerca storica locale. Appassionato studioso del territorio, ha pubblicato nel 2011 il suo primo libro, La miniera Trabia Tallarita, storie e lotte degli zolfatari, una ricerca che ha ottenuto riconoscimenti anche fuori dalla Sicilia, venendo menzionata dal giornalista Matteo Dalena sulle pagine del National Geographic. Dal 2015 è presidente dell’ANPI di Riesi, sezione “Gaetano Butera”, e nel 2019 ha dato alle stampe Resistenti: storie di antifascisti, partigiani e deportati di Riesi, volume che ha ispirato lo scrittore Piero Manuguerra nella stesura del romanzo Correva l’anno 1924. Le sue ricerche sul partigiano Gaetano Butera sono state inoltre citate dagli storici Mario Avagliano e Marco Palmieri in un’opera pubblicata da Einaudi. Il nuovo libro dedicato a Nicosia si inserisce dunque in un percorso di studio consolidato, che intreccia memoria civile e approfondimento storico.

Negli ultimi anni la figura di Giovanni Nicosia è tornata al centro dell’attenzione grazie alla collaborazione tra l’Istituto Storico della Resistenza di Imperia e l’ANPI nazionale. Da questa prima riscoperta sono nate nuove ricerche che hanno coinvolto anche la sezione ANPI di Riesi, impegnata a ricostruire la storia di un uomo che, partendo da un piccolo centro della Sicilia interna, seppe distinguersi a livello nazionale sia nella vita civile sia in ambito letterario. È proprio all’interno di questo percorso di valorizzazione che nasce l’opera di Onofrio La Leggia.

Il titolo “Nicosia sul sentiero di Calvino e Pavese” richiama simbolicamente il legame tra lo scrittore riesino e due protagonisti della letteratura italiana del Novecento, Italo Calvino e Cesare Pavese, con i quali Nicosia ebbe contatti durante la sua attività nell’ambiente della casa editrice Giulio Einaudi Editore, uno dei centri più influenti della cultura italiana del dopoguerra.

La Leggia, artista di lunga esperienza, vive e lavora a Riesi. Nato a Ham-Sous-Varsberg nel 1959, ha iniziato la sua formazione artistica in giovane età per poi perfezionarsi al Liceo Artistico Statale di Palermo. Nel corso della sua carriera ha realizzato numerose opere monumentali presenti in Italia e all’estero, tra cui il celebre “Cristo della Storia”, scultura in bronzo alta cinque metri inaugurata dal cardinale Salvatore Pappalardo, oltre a diversi complessi scultorei e opere sacre in marmo.

Il nuovo lavoro dedicato a Giovanni Nicosia rappresenta quindi non solo un omaggio artistico, ma anche un segno concreto della volontà della comunità riesina di recuperare e valorizzare la propria memoria culturale. L’uscita del libro e la realizzazione dell’opera contribuiscono infatti a riportare alla luce la storia di uno scrittore che, partendo da Riesi, ha incrociato alcune delle figure più importanti della letteratura italiana del Novecento.

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