Riqualificazione urbana: 12,5 milioni per il waterfront di Palermo

Firmato l’accordo tra Comune di Palermo e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale (AdSP)
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È stato siglato questa mattina l’accordo tra il Comune di Palermo e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale (AdSP) per la realizzazione dei lavori di riqualificazione del waterfront di via Francesco Crispi. L’intervento, che comprende la passerella pedonale e la nuova rotatoria in prossimità di piazza della Pace, rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di riconnessione tra la città e il suo porto.

Il progetto, del valore complessivo di 12,5 milioni di euro, è finanziato con fondi FSC 2021–2027 assegnati al Comune di Palermo dalla Regione Siciliana, nell’ambito dell’accordo per lo Sviluppo e la Coesione sottoscritto lo scorso 27 maggio tra il presidente del Consiglio dei Ministri e il presidente della Regione. L’AdSP è stata individuata come unica stazione appaltante e soggetto attuatore, in virtù delle competenze tecniche e gestionali, inclusa l’adozione della metodologia BIM, e della sua funzione già attiva per l’intervento limitrofo di riqualificazione delle aree di interfaccia porto-città. L’intervento prevede la risagomatura dello spartitraffico centrale lungo via Crispi, il rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi nel tratto compreso tra via Cristoforo Colombo e la Capitaneria di porto, la realizzazione di un nuovo varco portuale e di una passerella pedonale nei pressi di piazza Camilleri. I lavori su via Crispi partiranno a gennaio 2026 e dureranno otto mesi, mentre la passerella sarà completata entro quindici mesi dall’avvio previsto per giugno dello stesso anno.

Riqualificazione urbana: 12,5 milioni per il waterfront di Palermo

Secondo il sindaco Roberto Lagalla, la firma dell’accordo segna “un momento fondamentale per il futuro di Palermo e per il suo rapporto con il mare”. Via Crispi, ha sottolineato, è “la vetrina della città” per chi arriva dal porto, e grazie alla sinergia tra Comune, AdSP e Regione Siciliana, sarà finalmente possibile restituire questo spazio ai cittadini in una veste più moderna, sicura e accogliente. Lagalla ha ringraziato la Regione per il sostegno concreto e l’assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricò per il ruolo decisivo nel rendere possibile l’allocazione delle risorse. “Una visione in cui Palermo si riappropria del suo mare, integrando infrastrutture, trasporti e spazi urbani per uno sviluppo più armonico e sostenibile”, ha concluso.

Il commissario straordinario dell’AdSP, Annalisa Tardino, ha parlato di una trasformazione profonda del rapporto tra porto e città. “Immaginare il porto e la città come un unico organismo significa vedere tempi, azioni e spazi muoversi all’unisono”, ha dichiarato. Per Tardino, il progetto non è solo un insieme di opere, ma un ponte concreto tra infrastruttura e vita urbana, guidato da una visione condivisa che restituisce il waterfront al cuore della città, rendendolo uno spazio vivo, accessibile e parte integrante della comunità.

Anche l’assessore alla rigenerazione urbana Maurizio Carta ha evidenziato il valore strategico dell’accordo, che rafforza la collaborazione tra Comune, AdSP e Regione. Carta ha sottolineato come l’intervento migliori la viabilità lungo via Crispi, decongestionando il traffico e creando un collegamento aereo che permetterà ai viaggiatori di raggiungere il centro città direttamente dal porto, e ai cittadini di affacciarsi sul mare dalle nuove terrazze in corso di completamento. “È a tutti gli effetti un progetto di rigenerazione”, ha affermato, “perché agisce sia sul piano infrastrutturale sia sulla qualità degli spazi pubblici, rafforzando la nuova identità di via Emerico Amari come viale pedonale e commerciale che unisce il Politeama al mare e viceversa”.

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