San Cataldo, Le Spighe: “Alle prossime elezioni ci saremo”

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San Cataldo – Le Spighe confermano la volontà di essere protagoniste alle prossime elezioni amministrative di San Cataldo. Il gruppo consiliare guarda già alla tornata elettorale prevista, secondo le finestre stabilite dalla normativa regionale, tra marzo e maggio 2027 e rilancia la propria proposta politica partendo dall’esperienza maturata negli ultimi cinque anni in Consiglio comunale.

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Un percorso che, spiegano dal gruppo, è stato caratterizzato da “serietà, rigore amministrativo e spirito costruttivo“, con un atteggiamento orientato sia al sostegno dei provvedimenti ritenuti utili alla città, indipendentemente dalla loro provenienza politica, sia all’attività di controllo sugli atti amministrativi. Particolare attenzione è stata dedicata ai documenti finanziari, alle procedure urbanistiche, alla programmazione dei servizi pubblici e ai temi della trasparenza.

Ora, però, secondo Le Spighe, è necessario guardare oltre il lavoro svolto finora e interrogarsi sul futuro della città. Al centro della riflessione c’è soprattutto il fenomeno dello spopolamento e la partenza di tanti giovani che, dopo gli studi e la formazione, cercano altrove opportunità professionali. Per il gruppo questa rappresenta “la vera emergenza della città“. L’obiettivo dichiarato è fare in modo che San Cataldo non sia soltanto un luogo dal quale partire, ma una realtà nella quale scegliere di restare, tornare, lavorare e costruire una famiglia. Per raggiungerlo, Le Spighe indicano una strategia che metta insieme sviluppo economico, sostegno all’imprenditoria, formazione, valorizzazione delle professionalità, cultura, sport e occasioni di aggregazione.

Accanto alla questione occupazionale, il gruppo pone l’accento sulla necessità di ricostruire il senso di appartenenza alla comunità. L’idea è quella di rilanciare un “orgoglio sancataldese” inteso non come contrapposizione, ma come consapevolezza della propria storia e della propria identità. In questa prospettiva vengono richiamati temi come la cura del verde e degli spazi pubblici, il decoro urbano, la valorizzazione del centro storico e delle piazze e la creazione di nuovi luoghi e occasioni di socialità e cultura.

Un ruolo importante, secondo Le Spighe, dovrà essere riconosciuto anche alle associazioni, alle realtà sportive e culturali, alle attività economiche, ai professionisti e ai cittadini, chiamati a diventare parte attiva delle scelte che riguardano la città. “La partecipazione non può limitarsi al giorno delle elezioni“, sottolinea il gruppo, indicando nell’ascolto e nel confronto strumenti essenziali per la crescita della comunità.

In vista delle prossime elezioni, il gruppo sceglie inoltre di aprire un confronto con le altre realtà presenti sul territorio. Le Spighe dichiarano la propria disponibilità a dialogare con forze politiche, civiche e sociali, senza però partire da accordi già definiti. L’apertura, spiegano, dovrà basarsi sulla condivisione di idee e priorità per il futuro della città e non su “simboli, appartenenze o personalismi“. Il gruppo pone come condizioni autonomia nelle scelte, rispetto dei ruoli e serietà istituzionale, escludendo condizionamenti esterni. “Se ci saranno le condizioni per costruire una convergenza realmente orientata al bene della città, Le Spighe sarà pronta a fare la propria parte“, affermano. In caso contrario, il gruppo conferma la volontà di proseguire autonomamente il proprio percorso.

Il messaggio conclusivo guarda quindi direttamente alle prossime amministrative: dopo cinque anni di presenza in Consiglio comunale, Le Spighe confermano che ci sarà”, con l’intenzione di allargare il gruppo a cittadini, professionisti e realtà civiche e di costruire una proposta politica che vada oltre l’ordinaria amministrazione. L’obiettivo dichiarato è quello di contribuire a una San Cataldo “più viva, più curata, più partecipata“, capace di offrire ai giovani ragioni per restare o tornare e di recuperare fiducia, energia e senso di appartenenza.

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